onicomicosiCon l’arrivo della primavera iniziamo a mettere in mostra la nostra pelle e anche i nostri piedi. E se non fossero così perfetti come pensavamo? Potremmo trovare qualche brutta sorpresa dopo l’inverno. Le unghie possono apparire ingiallite, con delle sfumature che vanno dal marrone al bianco. L’unghia è gonfia, quasi staccata dalla base e ci possono essere anche piccole macchioline verdi o gialle. Probabilmente siamo di fronte ad una onicomicosi cioè una infezione delle unghie attraverso un fungo che si nutre della cheratina dell’unghia.

Un problema da non sottovalutare

Le onicomicosi sono molto diffuse, poiché è davvero semplice il contagio in ambienti come piscine, palestre e spiagge. Sebbene gli uomini siano i più predisposti, anche per le donne il problema inizia a farsi sentire in maniera importante soprattutto alle unghie delle mani, sottoposte spesso a trattamenti estetici come ricostruzione delle unghie o smalti semipermanenti che non lasciano respirare lo strato superficiale dell’unghia e causano muffe e altre infezioni.

Stop ai rimedi della nonna: le unghie parlano della nostra salute

Una visita medica è la prima cosa da fare quando si sospetta una onicomicosi ma anche il farmacista può venire in nostro aiuto così da scongiurare subito che si possa trattare di altre patologie come diabete, insufficienza venosa o patologie immunodepressive. Le terapie e i trattamenti sono molteplici e si distinguono a seconda dell’intensità del “danno”.

Antimicotici e unguenti: come utilizzarli 

Gli antimicotici vanno assunti per via orale e possono essere acquistati solo mediante ricetta medica mentre si possono provare lozioni specifiche come unguenti, polveri e creme in parafarmacie e farmacie senza la ricetta. Una cura alternativa dell’onicomicosi può essere rappresentata dall’applicazione dell’urea al 40%. In farmacia vendono degli appositi kit in cui, oltre all’unguento, è presente un raschietto di plastica e dei cerotti impermeabili che consentono di tener separata la micosi senza il rischio di contagio per le altre unghie.  Questo pratico sistema dovrebbe risolvere il problema in una o due settimane, riuscendo ad evitare metodi più invasivi.

La prevenzione è sempre la soluzione migliore

Sebbene le soluzioni per risolvere l’onicomicosi siano varie, occorre sempre ricordare di fare attenzione a dove si cammina scalzi perché, oltre ai funghi, il rischio di prender verruche e altre infezioni è molto alto. L’igiene personale è importante, soprattutto in estate, periodo in cui siamo più esposti ai microbi e ai batteri.