stalkingLe storie estive sono belle perché rilassano, sono lontane dalla routine che abbiamo ogni giorno a casa e perché sappiamo che non è nulla di impegnativo. Ma se non fosse esattamente così? Ogni tanto occorre ricordarsi che i pericoli non sono solo quelli visibili ma anche quelli che si nascondono dietro le premure, i complimenti e le attenzioni di uno sconosciuto.

Quando si va in vacanza si ha la tendenza, soprattutto da parte delle donne, ad essere più disponibili. Si è meno scontrose, meno esigenti e più propense a divertirsi, senza dover dare troppe giustificazioni a sé stesse e agli altri. Lontano da casa, in fondo, nessuno sa chi siamo e possiamo finalmente concederci dei momenti di puro relax lontane da parenti, amici e familiari sempre pronti a giudicare. Sebbene spesso le conoscenze estive siano piacevoli, occorre fare attenzione a chi si incontra in vacanza perché dietro all’ aspetto di un dolce angelo potrebbe nascondersi qualcosa che non avevamo preventivato.

Lo stalker molto spesso è un ragazzo comune, magari gentile e con un dolce sorriso. Può essere anche un vicino di ombrellone oppure il tizio molto carino seduto al bar. Visto che non è possibile identificare un soggetto che abbia disturbi ossessivi, è bene fare attenzione a conoscere le nuove persone un passo alla volta, senza affrettare i tempi. Questo non significa di certo che ci sono solo stalker in giro per il mondo ma è una regola saggia quella di sapersi dare del tempo per conoscere un uomo, anche se si tratta di una conoscenza estiva. Non vorremmo, in caso non fosse desiderato da entrambi, che il bel ragazzo della spiaggia si presenti a casa in città o che diventi molesto con messaggi inappropriati in ogni momento della giornata. I casi di stalking in Italia sono davvero tanti e, sebbene spesso non denunciati,  da un recente studio dell’Osservatorio Nazionale Stalking, nei primi 6 mesi del 2013 si sono evinti 87 casi di morte violenta per problemi di stalking, situazioni complicate di coppia o di famiglia.

Non c’è bisogno di incontrare un serial killer per avere un problema: ogni fastidio, ogni gesto che ci sembra inopportuno o fuori luogo va denunciato a chi di dovere, poiché le autorità possono davvero fare qualcosa di concreto. Inoltre, il numero di emergenza 1522 del Telefono Nazionale Antiviolenza è sempre disponibile per chiunque voglia raccontare un episodio della sua vita e trovare conforto in una voce amica.

Lo stalking è reato, in tutte le sue forme. Informiamoci per vivere bene, in tranquillità e sicurezza a casa così come in vacanza.