meduseLe vacanze sono il momento tanto atteso in cui relax e riposo non possono essere scalfiti da nulla al mondo. Eppure ci potrebbero essere dei piccoli fastidi che minano la tranquillità della nostra estate.  In spiaggia gli incidenti capitano spesso ma, grazie alla nostra accortezza e grazie ad alcuni piccoli suggerimenti utili, ogni problema sparirà magicamente per lasciar spazio solo al divertimento e all’allegria.

Stavi nuotando, serena, tra le onde del mare quando l’acqua è diventata improvvisamente più calda e ti sei accorta di essere toccata da qualcosa? Probabilmente siamo in presenza di una medusa. Niente panico. Se la medusa ci ha toccato, l’infezione è praticamente garantita. Occorre uscire subito dall’acqua e stendersi all’ombra per auto medicarsi prima di rivolgersi ad uno specialista. Con un oggetto semirigido si possono togliere i residui filamentosi dalla zona interessata poiché la medusa, quando sfiora un umano, rilascia dai tentacoli dei piccoli organi, i nematocisti, che hanno a loro interno un liquido urticante. Togliendo i residui dalla pelle, il bruciore dovrebbe subito attenuarsi. La pelle va lavata con acqua salata, per evitare le infezioni e non va utilizzato in nessun caso il ghiaccio o l’acqua dolce fredda. In caso di allergia è opportuno rivolgersi subito al pronto soccorso.

Una piacevole camminata sugli scogli era diventata un’occasione per rilassarsi, riflettere sulla propria vita e, perché no, allontanarsi dal caos della spiaggia. Peccato che, all’improvviso, ci capita sotto il piede un riccio di mare. Il dolore delle spine è inconfondibile e occorre subito fare attenzione alla medicazione, senza però allarmarsi troppo. Gli aculei vanno eliminati dal piede con l’aiuto di un ago sterile e con delle medicazioni a base di ittiolo che si vendono in farmacia. Così come per le meduse, anche per i ricci è meglio lenire il bruciore con l’acqua di mare calda piuttosto che con l’acqua dolce fredda.

Stavi prendendo il sole, sdraiata sul lettino, quando hai deciso di alzarti per fare un bagno. Ti prepari, ti alzi dal lettino e la testa inizia a girare vorticosamente. Cosa sta succedendo? Sei stata preda di un classico “colpo di sole”. In estate soprattutto, quando il caldo e l’afa prosciugano le nostre energie, può capitare un abbassamento di pressione e di conseguenza un senso di svenimento accompagnato da senso di spossatezza. Per combattere i capogiri da troppo sole occorre mangiare molta frutta e verdura, ricche di Sali minerali e bere tanta acqua da portare anche in spiaggia.