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Desidero introdurre il tema della casa nel mondo femminile portando all’attenzione delle lettrici di Noidonne.it una ricerca sulle case degli italiani e gli stili dell’abitare.

L’indagine Housing Evolution di Makno & Consulting, condotta negli anni 2000, 2003, 2006 e 2008 su un largo campione rappresentativo di 22 milioni di famiglie italiane (tre mila casi), parte dall’osservazione che l’abitare è al giorno d’oggi punto d’incontro di numerose tendenze sociali, culturali e di mercato. La ricerca descrive come sono fatte la case degli italiani (per tipologia abitativa e di arredamento, per dimensioni, materiali, colori, ecc.), che cosa contengono (dai mobili alle tecnologie nuove e obsolete) e come sono abitate dalle famiglie e dagli individui che le vivono in relazione agli atteggiamenti e ai vissuti psicologici, focalizzando il grado di soddisfazione, i desideri e le intenzioni di cambiamento.

Analizzando lo studio del 2008 relativo agli stili abitativi nelle case italiane, emerge che le donne vivono la casa come luogo di rappresentazione si sè stesse. L’abitazione è dunque espressione del proprio stile, del proprio gusto e del proprio status e, in questa visione, stile e design assumono valenze particolarmente positive, che si riflettono spesso sul proprio arredamento e la casa in generale.

Sembre nell’ambito dell’indagine Housing Evolution del 2008, è interessante dare uno sguardo alla ricerca “La casa e la donna. L’abitare al femminile nelle province di Milano, Monza-Brianza e Lodi”, promossa e finanziata dal Comitato per la promozione dell’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Milano e svolta in collaborazione con Assimpredil-Ance.

L’indagine ha messo in luce desideri, comportamenti e bisogni delle donne nei confronti della casa e dell’abitare sotto i seguenti profili:

  • funzionale (spazi),
  • qualitativo (materiali ecologici),
  • energetico (riduzione dei costi di gestione),
  • tecnologico (domotica e telelavoro)
  • sicurezza

Vediamo alcuni risultati.

Quasi il 40% (39,1%) delle donne preferisce vivere in un piccolo condominio (meno di 9 appartamenti), il 48,7% in una casa nuova, quasi il 50% desidera una terrazza (49,1%) o un giardino (46,6%).

Tra i locali interni, i più importanti risultano essere il soggiorno (48,2%), soprattutto per il desiderio di socialità e l’appagamento estetico, e la cucina (33,2%), luogo funzionale ma anche di rifugio e relax.

Tra i criteri di scelta della zona e delle caratteristiche dell’abitazione, le donne si sono dimostrate molto sensibili al fattore sicurezza (in una scala da 1 a 10, valutato 8,8), luminosità (8,7), silenziosità (8,3), presenza di terrazza e balconi (8,3) o giardini condominiali (7,7).

In merito all’aspetto strutturale, le donne sono mediamente interssate agli approcci costruttivi volti al risparmio energetico (39,6%) e ad una diminuzione dell’impatto ambientale (33,3%).

Infine, nell’85,3% dei casi, l’acquisto di un immobile viene programmato con un mutuo, ma ben il 92,6% delle donne non è a conoscenza dell’esistenza di forme di finanziamento agevolato a loro rivolte per l’acquisto della casa.