Casting Aperti

Aspetto con ansia che arrivi l’orario. Apparecchio la tavola mentre la pasta cuoce, lui intanto sposta per benino lo schermo cosicchè da tavola si possa vedere bene e ogni tanto si sintonizza su rai tre per non perderne neppure la sigla. E’ diventata una droga, anche per il mio fidanzato, per fortuna, altrimenti alle 20.35 di ogni giorno lavorativo sarebbe una tragedia. Si perchè a quell’ora c’è il nostro immancabile appuntamento serale: Un posto al sole.

Non criticatemi! Seguitelo per una settimana e la penserete come me. E’ un attimo affezzionarsi a Viola, Andrea, Raffaele, Tesesa, Otello e compagnia bella. Una specie di famiglia televisiva. Ambientato a Napoli in un palazzo chiamato Villa Palladini, la soap tratta le vicende di una serie di persone, legate da parentele ed amicizie, alle quali davvero ne succedono di tutti i colori.

Amori, pazzia, lavoro, intrighi tutto accade in questa serie televisiva. A ruota ogni personaggio ne passa di cotte e di crude e, ogni periodo, c’è una vicenda in particolare che appassiona più delle altre. Se lo seguite certamente in questo periodo sarete “attratti” dalla fine della storia tra Viola ed Andrea e magari state fantasticando su una possibile parentesi tra la ragazza e Marcello. Oppure siete lì con il fiato sospeso per la trappola nella quale sta inceppando Guido. O ancora sperate che Elena si sistemi con il magistrato.

Un bello stacco dopo una giornata di lavoro. Un posto al sole riesce a fare sorridere e soprattutto riesce a fare comprendere quanto sia importante l’amicizia, filone conduttore di tutta la soap. In un posto al sole sono gli amici che ti levano dai guai, a volte inconsapevolmente ti ci mettono anche. Gli attori sono riusciti ad entrare nei personaggi a 360° e hanno tirato dentro anche noi che abbiamo imparato ad “amarli”.