peso in gravidanzaQuando si inizia una gravidanza una delle cose più importanti e a cui pensare fin da subito è senza dubbio la dieta da seguire. Spesso il ginecologo, che può non avere le competenze giuste sull’argomento, è troppo generico nelle indicazioni e le future mamme non sanno come comportarsi in merito, perdendo di vista il benessere naturale del proprio bambino.

Le donne italiane a rischio: la ricerca lo conferma

Innanzitutto occorre precisare che la dieta è fondamentale non solo per non ingrassare in maniera spropositata in gravidanza ma anche per evitare delle malformazioni congenite al bambino quali la spina bifida o il labbro leporino. Il Centro di Ricerca per gli Alimenti e per la Nutrizione ha, tuttavia, rilevato che le mamme italiane non assumono sufficienti quantità di ferro e folati, eccedendo invece con la vitamina A e con gli zuccheri. Le donne che seguono una dieta attenta, di tipo mediterraneo, incorrono in minor rischi di malattie nei neonati e riescono anche, dopo il parto, a riprendere il normopeso con una maggior elasticità dei tessuti della pelle. I cibi da evitare sono sicuramente quelli di origine animale, come la carne, il pesce e i latticini mentre vanno preferiti legumi ed ortaggi, cucinati al vapore o in acqua.

Le voglie come piccola coccola d’amore: da evitare o da soddisfare?

Nutrirsi bene è fondamentale in ogni momento della vita ma, soprattutto in gravidanza, quando il bambino si nutre esattamente con quanto la madre ingerisce, è giusto fare attenzione per permettere al proprio figlio di crescere in maniera corretta. Anche il parto, quando il bambino si alimenta in maniera corretta (e di conseguenza la mamma segue una dieta valida) risulta più semplice poiché le dimensioni del bimbo non superano i 3,5 chili. Per quanto riguarda, invece, le famose “voglie” che si avvertono durante il parto, i medici si dividono per pensiero. C’è chi pensa che è giusto farsi passare le voglie culinarie senza essere troppo drastici nell’eliminazione di dolci, fritti e caffè e chi, invece, pensa che le cosiddette voglie vanno tenute a bada e vada sempre privilegiata la salute del piccolo nella pancia. Voglie o non voglie, è opportuno ricordare che una dieta adeguata in gravidanza non è universale ma va sempre considerato il peso di partenza, la corporatura e il metabolismo di ognuno poiché ogni donna è sempre unica, anche quando si parla di nutrizione e alimentazione.