svezzamentoArriva un momento in cui nostro figlio inizia a guardarci con un’insolita curiosità sia verso i nostri movimenti che verso quello che mangiamo. Spesso questo è il segnale più evidente che indica che lo svezzamento sta per arrivare. La grande naturalezza di un gesto come quello del mangiare, per un bimbo, è bellissima. Apre la bocca come se volesse assaggiare le cose, tocca con mano e poi porta alle labbra tutto quello che tocca. Non è solo curiosità nel vedere e nel toccare, ma anche nel gustare qualche sapore diverso dal latte materno, per iniziare un nuovo ciclo della sua vita.

Una crescita personale e sempre straordinaria

È chiaro che i bimbi non sono tutti uguali e anche nello svezzamento si noteranno delle differenze sostanziali. I buongustai inizieranno presto a voler assaggiare qualcosa di nuovo mentre i meno golosi cercheranno ancora il seno materno. Assecondare il bimbo, durante la crescita, è davvero importante per non creare traumi che rimarrebbero poi a vita nel ricordo e nel comportamento di ognuno.  Detto ciò vediamo assieme quali sono i segnali più comuni che ci indicano che il bimbo è pronto per l’introduzione di cibi solidi. Il primo segnale è la volontà del bimbo di star seduto senza alcun sostegno per la schiena, accompagnato dalla voglia del bimbo di mettere in bocca le cose che prende con le manine. In più il riflesso di tirar fuori la lingua, non appena qualcosa di solido arriva alla bocca, sparisce di colpo. Il bimbo si mostra interessato al cibo, a tutto quello che noi portiamo alla bocca e ci osserva quasi come se volesse toccare e provare quello che stiamo facendo.

Bambini più sereni per un futuro migliore: ecco il segreto di un’infanzia felice

La curiosità da sola non basta di certo però è giusto assecondare il bimbo in queste nuove scoperte perché, a differenza della curiosità da tablet o da smartphone, quella per il cibo è un modo sano per fare esperienze di vita diverse che gli apriranno nuovi orizzonti. Non importa, dunque, se a 6 mesi o a un anno il bimbo si lascia andare. Molte ricerche dimostrano come i bambini lasciati liberi hanno una personalità migliore e una sicurezza maggiore durante la crescita di quelli molto controllati. Essere mamme vuol dire lasciarsi andare al proprio istinto, per un’infanzia serena e bella, spensierata e gioiosa come è giusto che sia.