Cosa può sporcare il materassoUna corretta pulizia del  materasso è sinonimo di benessere, salute e di riposo sereno. Il letto – e, dunque, il materasso – è una delle zone della casa caratterizzate dalla più alta concentrazione di acari, deleteri per chi soffre di allergia.
Inoltre il materasso può entrare in contatto con sostanze di varia natura. E’ capitato a tutti di rovesciare una tazza di tisana o di caffè sul materasso. Chi ha bambini, poi, sa bene che le macchie di urina sui materassi possono essere all’ordine del giorno. E allora ecco che la pulizia del materasso diventa assolutamente necessaria per garantire una corretta igiene nelle nostre case.
Innanzitutto, prima di detergere a fondo il materasso, è necessario aspirare tutti i residui di polvere e di sporco che vi si sono annidati. Per farlo, potete aiutarvi con l’aspirapolvere o con una scopa elettrica che vanno passate accuratamente sull’intera superficie del materasso. Si tratta di un’operazione molto importante e preliminare rispetto a tutte le altre fasi di pulizia: non è possibile rimuovere un macchia dal materasso senza prima aver eliminato tutti gli eventuali residui solidi.
Il secondo passo per pulire in maniera ottimale un materasso è quello di usare un detergente per tappezzeria sull’intera superficie. Il prodotto va passato su tutto il materasso per rimuovere le macchie.

In alternativa, può essere usato anche il bicarbonato di sodio che, da sempre, è un ottimo alleato nella pulizia della casa. Il bicarbonato può essere utilizzato sia a secco che umido. Il bicarbonato a secco può essere usato su quei materassi che presentino macchie e che necessitino anche di un trattamento anti odore. Il bicarbonato va cosparso sul tutta la macchia da rimuovere e va lasciato in applicazione per 24 ore. Trascorso questo tempo, tutti i residui di prodotto andranno raccolti con l’ausilio di un’aspirapolvere.

Pulizia Materasso
Il bicarbonato, come prima anticipato, può anche essere applicato “umido”: in questo caso andrà disciolto in acqua. Il prodotto così ottenuto potrà essere utilizzato per rimuovere macchie leggere oppure per ridare splendore al tessuto ingiallito.
Per rimuovere macchie particolarmente ostiche, poi, si può utilizzare una miscela composta da aceto, limone e acqua tiepida. Il composto deve essere spruzzato direttamente sulla macchia. Si dovrà poi strofinare la zona delicatamente con un panno in microfibra. In questo modo si riuscirà a rimuovere la macchia in maniera molto efficace e veloce.

Se il materasso presenta macchie di sangue, poi, si può utilizzare l’acqua ossigenata che va applicata direttamente sul materasso. La macchia va tamponata con un panno asciutto e pulito. In genere, l’acqua ossigenata aiuta ad attenuare (ma non rimuove del tutto) la macchia di sangue presente sul materasso. E’ bene ricordare, comunque, che l’uso dell’acqua ossigenata sul tessuto del materasso, potrebbe alternarne il colore.
Per pulire un materasso che presenta macchie di muffa, è necessario armarsi di molta pazienza e olio di gomito. Per prima cosa, il materasso va fatto arieggiare: in questo senso, ponete il materasso all’esterno – magari su un balcone – e lasciatelo asciugare al sole. Successivamente, sarà utile passare l’aspirapolvere su entrambi i lati del materasso per eliminare i residui di muffa. Bisognerà poi detergere la superficie con una miscela di acqua tiepida e alcool in parti uguali. La superficie del materasso trattata con questa miscela va poi accuratamente risciacquata con acqua tiepida. Per completare la pulizia del materasso dalle macchie di muffa, poi, è buona norma usare un disinfettante per debellare le spore della muffa ancora presenti sul tessuto.

Per pulire il materasso dalle macchie di urina, è consigliabile utilizzare un detergente agli enzimi. Si tratta di un prodotto in grado di eliminare i cristalli di acido urico presenti nella macchia. Il detergente va spruzzato sulla superficie avendo cura di tamponare la zona bagnata con un panno asciutto e pulito. Una volta che la macchia si sarà asciugata, è importante strofinare sulla superficie il bicarbonato di sodio e lasciarlo in azione per una notte. I residui di bicarbonato andranno poi rimossi con l’ausilio dell’aspirapolvere.

Se il materasso è molto sporco ed occorre un massiccio intervento igienizzante, è possibile usare la potenza del vapore. L’alta temperatura scioglierà le macchie più difficili ed incrostate ridonando al tessuto lo splendore di un tempo.

Infine, per rimuovere macchie causate da bibite colorate, è possibile usare un detergente a base di aceto oppure agrumi. Il prodotto va applicato con un panno pulito o, in alternativa, spruzzato sulla macchia che verrà rimossa grazie all’azione dell’acido degli agrumi o dell’aceto.

Ringraziamo per le foto  dei materassi  www.guidamaterassi.com