Entrambe le soluzioni sono percorribili e propendere per l’una o l’altra è essenzialmente una questione di gusto. La capsula ha però una marcia in più in fatto di conservazione

Cialda o capsula, questo è il dilemma.

Parafrasando con un pizzico di ironia la famosa ‘Essere, o non essere’, ‘To be, or not to be’ frase portante dell’Amleto, la tragedia frutto dello straordinario estro letterario di  William Shakespeare, oggi gli amanti del caffè e delle proprietà, si interrogano su un dilemma molto più lieve, ma dal gusto inconfondibile.

 

E’ così che la domanda sorge spontanea … meglio caffè in cialde o capsule?

La risposta di fatto non è sinonimo di una scelta netta, e le due fazioni si fronteggiano ad armi pari in nome d’un gusto personale, che non lascia sul campo nè vincitori nè vinti.

Dovendo acquistare una macchina casalinga per preparare il caffè la risposta diventa necessaria.  Gli esperti di fatto non si sbilanciano considerando che entrambe le soluzioni sono percorribili, e propendere per l’una o per l’altra è essenzialmente una questione di gusto.

 

Il mercato propone capsule di diverso genere, originali e compatibili

Chi sceglie l’acquisto della capsula sa perfettamente che le aziende mettono sul mercato capsule diverse fra loro per dimensione, forma ma anche peso.

Si tratta di capsule che nascono per essere utilizzate per una tipologia ben precisa di macchinetta.

Ma è altrettanto importante sapere che in commercio si possono trovare prodotti originali, realizzati per una marca specifica,  oppure un’ampia scelta di capsule compatibili.

Le macchinette per il caffè presenti sul mercato vengono realizzate in base ad un ‘sistema’, che funziona grazie a determinate caratteristiche tecniche e considera l’utilizzo d’una capsula specifica.

Parliamo di sistemi molto noti fra i cui nomi spiccano  A Modo Mio, Dolce Gusto, Nespresso.

Ma i sistemi, anche se nati a supporto di capsule originali, diverse fra loro per dimensione, peso e forma, consentono l’utilizzo di capsule compatibili, realizzate da aziende produttrici di caffè diverse, come Caffè Vergnano, che garantiscono un utilizzo perfetto.

Ma vediamo le differenze fra cialde e capsule

I due prodotti spesso vengono confusi perchè di fatto entrambi contengono monoporzioni di caffè in polvere, da utilizzare nelle macchine per il caffè ad uso casalingo.

Cialde e capsule sono considerate alla stregua di veri e propri contenitori, atti a racchiudere un contenuto di qualità, collocato all’interno di una confezione ad ‘atmosfera protettiva’.

Il prodotto viene così preservato da intromissioni esterne come la luce e l’aria, e condizioni atmosferiche come l’umidità e il caldo secco, che possono alterare le proprietà peculiari del caffè e modificarne il gusto.

 

Le cialde di fatto hanno un aspetto rotondo e piuttosto sottile e, grazie a due porzioni di carta filtro in velo chiuse ermeticamente, contengono il caffè macinato

Le capsule sono veri e propri cilindri realizzati in materiali diversi come plastica e alluminio. I prodotti di ultima generazione privilegiano l’utilizzo di materiali che si possono smaltire facilmente nell’ambiente, parliamo della produzione di capsule compostabili, che si trasformano in  fertilizzante per il terreno.

Le capsule grazie alla tipologia di confezione riescono a conservare al meglio il prodotto.

 

Capsula, la più amata da chi predilige aroma e profumo senza eguali

Le capsule di caffè, è un dato di fatto, hanno una marcia in più rispetto alle cialde dal punto di vista della conservazione.

Il cilindro è predisposto ad arte per mantenere intatti elementi quali il profumo, l’aroma e la corposità, senza che si disperdano nell’ambiente prima dell’utilizzo.

Il caffè ottenuto con l’uso della capsula ha una connotazione più intensa e regala a chi ama consumare la pregiata bevanda una cremosità senza eguali.

Se prima della commercializzazione delle capsule compostabili le cialde erano imbattibili dal punto di vista ambientale, oggi le capsule di nuova generazione sono eco-sostenibili e possono essere riciclate perfettamente nell’umido senza dividere il caffè dall’involucro.

 

E’ bene considerare la raccolta differenziata anche per le capsule tradizionali. Se svuotate possono essere smaltite riciclando plastica ed alluminio.