Ammettiamolo: ognuno di noi almeno una volta nella vita si è cimentato nella scrittura.

E ammettiamo anche che tantissimi di noi hanno provato quella sana invidia per la figura dello scrittore, che chissà perché lo si immagina (io lo immagino così)  in un luogo isolato (sempre bellissimo), con l’aria sognante, o concentrata, con la testa altrove,  a cercare l’ispirazione per il suo nuovo libro, lo si immagina immerso nei suoi viaggi a cercare spunti, informazioni, storie, volti di personaggi da inserire nei suoi racconti; oppure lo si immagina sveglio la notte perché nel sonno gli è venuto in mente così all’improvviso il finale del suo libro.

Per chi ha già un’opera nel cassetto, in quella cartella del pc intitolata “libro”, per chi ha una storia da raccontare nella testa (o nel cuore), vera o inventata, ma non ha mai provato a scriverla su carta perché “tanto chi la leggerà mai…”: questa è la vostra, la nostra occasione.

Giraldi Editore ha indetto un concorso “ E tu, cosa ci racconti?” che presenta così: ’”Hai un racconto nel cassetto? Ami leggere e scrivere racconti brevi? Vuoi sperimentare nuove forme di scrittura?

Giraldi cerca autori e autrici che vogliano partecipare a un’antologia di racconti brevi, a tema libero. 

Racconti per pensare e costruire insieme nuovi immaginari, nuovi spazi, nuove parole, nuove idee, e per continuare a leggere e scrivere il mondo e il presente attraverso la letteratura. 

Inviaci il tuo racconto e partecipa alla selezione“.

Provare non costa nulla, provare ci farà comunque emozionare, provare ci renderà partecipi ad un progetto, provare farà si che comunque qualcuno leggerà quello che abbiamo scritto.

Le regole sono poche e semplici i tempi non sono ristrettissimi soprattutto considerando che si tratta di un racconto breve e che per scrivere un racconto a volte basta davvero pochissimo tempo così come altre per scrivere un messaggio di poche righe il tempo  non basta mai.

Il concorso è aperto a tutti, purché siano racconti inediti in lingua italiana e mai apparsi o pubblicati nel web e che non superino le 3.000 parole.

I racconti potranno avere tema libero e saranno valutati dalla redazione. I migliori verranno accuratamente selezionati ed editati secondo le linee editoriali redazionali e vedranno una pubblicazione in un’antologia curata interamente dalla casa editrice.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le persone maggiorenni

I racconti devono essere inviati entro il 15 ottobre 2018 in formato word, carattere Garamond 12, spaziatura singola. Tutti i dialoghi devono essere aperti e chiusi con virgolette alte (no caporali basse, no lineette medie). I racconti inviati che non corrisponderanno a questi criteri non verranno presi in carico. I racconti dovranno essere inviati all’attenzione di Filippo Bortolin, con oggetto della mail “Bando racconti 2018” all’indirizzo mail: inviaracconto.giraldieditore@gmail.com

Agli autori selezionati verrà inviata una mail con il responso, curatrice dell’antologia sarà Silvia Fraccaro, editor di Giraldi Editore

I diritti dei racconti rimangono di proprietà dei singoli autori e nulla verrà corrisposto dalla casa editrice

I racconti vincitori verranno pubblicati da Giraldi Editore in un libro che sarà in distribuzione in tutte le librerie, sul sito della casa editrice e dagli store on line. chi vincerà sarà nel libro, chi vince sarà nelle librerie, chi vince sarà su qualche comodino pronto per essere letto, chi vince sarà su un divano per fare evadere la mente di qualche lettore.

E ora una brevissima presentazione della Giraldi Editore, ma non perché la Giradi Editore abbia bisogno di presentazioni, quanto piuttosto perché tengo io personalmente a farla:  negli anni questa casa editrice ha avuto l’onore di pubblicare raccolte di racconti di grande valore, inaugurando una collana interamente dedicata a questo genere letterario e scoprendo voci nuove in un momento storico editoriale italiano in cui questa forma narrativa era ancora considerata un genere minore e rischioso sul quale puntare, o semplicemente considerato un esperimento di autori e autrici ai loro esordi.

Io ho avuto l’onore di leggere tantissimi libri di questa Casa Editrice, e anche di conosce scrittori eccezionali che continuerò a seguire.

Negli ultimi anni la forma del racconto breve ha ripreso nuovo vigore in Italia e la Giraldi Editore vuole continuare a cercare racconti di qualità, nuove autrici e nuovi autori che possano esprimere e dimostrare il loro talento.

Mi piacerebbe tanto essere una di questi, e credo anche a molti di voi. Quindi, dai tirate, tiriamo fuori carta penna fantasia e talento.

Rita Bertacchini