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Ornella è nei guai. Un sentimento molto combattutto quello che si prova. Si perchè in effetti il padre del ragazzo morto ha tutte le ragioni del mondo, suo figlio è morto in ospedale e non deve e non può interessargli che il personale era troppo impegnato nel seguire altri casi. E’ colpa dell’ospedale punto e basta.

D’altro canto Ornella era davvero presa dal lavoro ed il suo errore di valutazione è stato davvero umano. Era stanca, era sola e c’erano tanti feriti gravi. Ma come deve comportarsi un medico? Beh un medico è un uomo e come tale può sbagliare.

Se il medico segue il codice deontologico a puntino e si comporta umanamente e da medico, i suoi errori possono e devono essere perdonati ma la famiglia della vittima deve essere risarcita, immediatamente. Nel caso di Ornella potrebbe evincersi una disorganizzazione del reparto.

Quindi la colpa è sul reparto che deve ricadere. Un ragazzo è morto, probabilmente poteva essere salvato, in un’altra occasione saremmo tutti dalla parte del genitore, un posto al sole ci ha mostrato anche la visione dall’altro punto di vista. Ornella “la conosciamo” e quindi sappiamo che è un buon medico.

Argomento più leggero. Il riscatto di Otello che ha avuto modo di dimostrare che anche ad una certa età si può fare bene il proprio lavoro.