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Antibiotici in gravidanza: è giusto usarli?

prescription-drugsTra gli antimicrobici è consigliabile utilizzare la penicillina e i suoi derivati (ampicillina, amoxicillina) più o meno associati al sulbactam. Parimenti, risulta essere innocuo l’uso dell’eritromicina, usata spesso nelle donne in attesa allergiche alla penicillina.
Pericolosissimi gli antibiotici, specie quelli appartenenti alla famiglia delle tetracicline, perchè in grado di produrre malformazioni e deformazioni ossee sul feto. Questi antibiotici attraversano la placenta e si depositano nei denti fetali; il periodo più a rischio va dalla 20° alla 40° settimana.
I denti possono essere permanentemente gialli, meno resistenti alle carie e crescono con difficoltà. Stop alla streptomicina che può provocare seri danni al nervo acustico del bambino; da evitare anche, gentamicina e kanamicina; questi antibiotici attraversano la placenta e possono danneggiare il labirinto del feto.
In caso di uso di qualsiasi antibatterico, è consigliabile proteggere la flora batterica intestinale. Poichè durante la gravidanza le infezioni urinarie sono frequenti, per contrastarle occorre utilizzare i disinfettanti urinari, e la fosfomicina (è innocua in gravidanza), mentre i nitrofurani vanno evitati a termine di gravidanza in quanto possono causare nel feto anemia emolitica.
I sulfamidici, invece, possono provocare, se usati in prossimità del parto, ittero neonatale.



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