In Italia, la legge tutela una donna incinta…
Tutti sanno che una donna incinta non può essere licenziata.  La legge infatti la tutela e ne vieta il licenziamento. Inoltre impedisce che una donna in dolce attesa svolga lavori notturni, lavori pesanti e concede varie ore di permesso per visite mediche.
Il divieto di licenziamento va dall’inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno del bimbo. Il datore di lavoro non può quindi licenziare una donna incinta anche se non è a conoscenza della gravidanza. Tuttavia, in alcuni casi il licenziamento può avere effetto.

Il datore di lavoro può licenziare una donna in dolce attesa in caso di:

  • Colpa grave e giusta causa
  • Cessazione dell’attività dell’azienda
  • Scadenza di un contratto a progetto; determinato
  • Fine della prova ed esito negativo. In quest’ultimo caso il datore può licenziare solo se non è a conoscenza dello stato di gravidanza.