
Se non l’avete mai visto dovete assolutamente farlo. Dalla prima puntata si resta affascinati e irrimediabilmente colpiti da questo personaggio che dà il titolo alla serie. Non si tratta del solito poliziesco, no. L’Ispettore Coliandro è molto di più. Innanzitutto il creatore della serie è il famoso giallista Carlo Lucarelli, l’ispettore Coliandro è nato proprio dalla penna dello scrittore bolognese ed è il protagonista di numerosi suoi gialli. Lui è Giampaolo Morelli, ed è il protagonista della serie ed è affiancato da un cast fisso e, per ogni singolo episodio, da una diversa protagonista femminile (un pò come Dylan Dog). L’ispettore Coliandro è un investigatore di Bologna decisamente diverso dai tradizionali poliziotti delle fiction. Coliandro, suo malgrado, si ritrova ogni volta coinvolto in omicidi che segue parallelamente ai suoi colleghi, diciamo in maniera un pò ortodossa. Coliandro usa il suo tesserino in maniera decisamente impropria, ossia per evitare le code al pronto soccorso, per farsi servire al bar e magari non pagare e così via…Ogni episodio è un film a sé stante e non è collegato alla puntata precedente. Tante risate e tanto giallo, i casi dell’Ispettore Coliandro non sono facili da risolvere. Ve lo consiglio vivamente!






