neonatoL’altro giorno  vi ho parlato del tipo di astensione più corrente, il congedo di maternità obbligatoria, quella più usata e più conosciuta.  Oggi volevo parlare del secondo tipo di astensione che esiste; l’astensione facoltativa per maternità.

Dopo aver terminato il congedo di maternità obbligatoria, la madre potrebbe riprendere la sua normale occupazione. Ma avvolte, è necessario prolungare questo periodo. La legge, infatti prevedere l’astensione facoltative per poter permettere a madri e padri lavoratori qualora sia necessario di stare accanto al figlio.
Questo diritto prevede che ciascun genitore abbia diritto ad astenersi dal lavoro fino al compimento degli otto anni di età del figlio.

Il periodo complessivo ammonta a 10 mesi.I genitori hanno il diritto di astenersi anche contemporaneamente

  • La madre dopo l’astensione obbligatoria  ha il diritto di astenersi dal lavoro per al massimo 6 mesi consecutivi o frazionabili
  • Il padre può astenersi dal lavoro per un periodo continuativo o frazionabile di 6 mesi, elevabile a 7  mesi nel caso in cui abbia effettuato 3 mesi di astensione dal lavoro.

E’ importante notare che  il congedo può essere fruito contemporaneamente dai genitori e il padre può goderne durante l’astensione obbligatoria della madre.

Qui sotto  troverete le varie possibilità per frazionare i mesi a disposizione.

  • Se la madre è dipendente il padre dipendente, la madre ha diritto a 6 mesi e il padre a 7 mesi per un totale di 11 mesi di congedo maternità
  • Se la madre è casalinga e il padre dipendente, la madre ha diritto a 0 mesi e il padre a 7 mesi per un totale di 7 mesi di congedo maternità
  • Se la madre è autonoma è il padre dipendete, la madre ha diritto a 3 mesi e il padre a 7 mesi per un totale di 10 mesi di congedo maternità
  • Se la madre è dipendente e il padre autonomo, la madre ha diritto a 6 mesi e il padre a 0 mesi per un totale di 6 mesi di congedo maternità.

In ogni caso, il preavviso  da dare al titolare di lavoro è di almeno 15 giorni prima dell’inizio dell’astensione.

In caso di malattia, inviando un certificato medico al datore di lavoro, l’astensione si blocca e la retribuzione verrà pagata come una tradizionale malattia per tutto il periodo.

Nota importante è la retribuzione per tutto il periodo di astensione facoltativa per maternità. Infatti, la legge prevede che al genitore che usufruisce del congedo parentale sia riconosciuto un trattamento economico  pari al 30% dello stipendio. Una retribuzione misera considerando tutte le spese da affrontare!

I Moduli da consegnare sono scaricabili qui.