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Ho titubato prima di scrivere qualcosa in merito alla nuova edizione del Grande Fratello. Non sono ancora ben riuscita ad “inquadrare” i concorrenti, il tempo è stato poco e loro, i concorrenti, sono ancora troppo consapevoli della presenza delle telecamere. Per ora, quindi, mi limito a rendervi partecipi delle mie prime impressioni, riservandomi il diritto di cambiare idea (come faccio sempre!).
Intanto inizierei con una critica: troppi, e qui uso il termine in maniera scorretta ma solo per rendere l’idea, outing, troppe lacrime, troppe rivelazioni tutte insieme. Sembrava una gara a chi aveva avuto la peggio: chi aveva perso la madre, chi il padre, chi entrambi, chi è disoccupato, chi cresciuto in povertà eccetera eccetera. Con tutto il rispetto per il dolore, direi che si è trattato di una sorta di “dolore tanto al chilo” che non mi è piaciuto affatto.
Premesso ciò, dico ufficialmente che ADORO Maicol, adoro la sua cadenza dialettale, il suo parlare affemminato, il suo modo di fare spiccatamente gay. Per ora non sopporto George che si crede chissà chi. E poi non ditemi che quella “occhi sbarrati” somiglia a Belen! Mi stanno sulle palle entrambe (Belen e Camila) ma questa è anche bruttina di viso, dai!
La novità che terrà tutti incollati allo schermo è la caccia all’uomo, anzi alla ex donna. Uno dei concorrenti era, in passato, una donzella. Beh ognuno dice la sua. Io opterei per quel Mauro (quello che sta nell’albergo per intenderci),il salumiere. Ma non è escluso che si tratti dell’odioso George o del muscoloso Massimo. Per questioni anagrafiche, e non solo, escluderei tutti gli altri. Resta l’opzione “bufala” che non è certo da escludere.