violenzaLa violenza sulle donne è la forma di violenza più diffusa in tutto il mondo non importa di quale origini , religione o classe sociale appartieni.
A Reggio Emilia, il 16 febbraio, la procura ha stabilito che la violenza sulle donne nel 2008 si è consumata  soprattutto tra le mura domestiche.
Una dato che era già stato riscontrato negli anni precedenti. Il lato positivo di tutto ciò è che  è cresciuto il numero di denunce.
Le donne maggiormente esposte a violenza hanno tra i 15 e i 49 anni. Secondo i dati, sarebbero 1.100.000 le donne hanno che nel corso della vita hanno subito stalking, una gran parte mai denunciata.
Ma oggi vediamo un pò il significato di questa parole e cosa la legge prevede.

Lo stalking è un termine inglese che significa  perseguitare, la maggior parte del tempo affligge una persona di sesso opposta. Questo termine viene anche chiamato  “sindrome del molestatore assillante” , “inseguimento ossessivo” o anche “obsessional following” .
Nel 2007 , secondo i dati dell’Istat, sono state 2 millioni 77 mila le donne oggetto di stalking, in molti casi il partner stalker si trasforma in omicida.

Come le donne sanno, da queste molestie è molto difficile difendersi prima che il peggio avvenga.
In questi primi mesi del 2009, è stato approvato all’unanimità la  proposta di legge sullo stalking. Una vittoria attesa da tempo che servirà ad adeguare il diritto italiano in matiera di stalking con il diritto del resto dell’Europa.
I molestatori avrebbe quindi le ore contato grazie al’introduzione del rato di stalking. Soddisfatto Il ministro delle pari opportunità Mara Carfagna che dice: ”Chi molesta una donna, grazie all’introduzione del reato di ‘stalking’ ora rischia fino a quattro anni di carcere. Chiunque dovesse macchiarsi di un delitto cosi’ orrendo come la violenza sessuale non potra’ piu’ avvalersi degli arresti domiciliari e degli altri benefici premiali che la legge concedeva prima. Inoltre con la possibilita’ di arrestare i responsabili in flagranza di reato la magistratura potra’ dare piu’ velocemente risposte alla domanda di giustizia delle vittime, per esempio con l’uso del giudizio direttissimo”.

Il disegno di legge che prevede aggravanti se la vittima delle molestie è una donna in stato interessante o se il molestatore è recidivo passa quindi al Senato.

Maggior informazioni sull proposta di legge sul sito http://www.maracarfagna.net/