Questa è un grande problema per noi donne quando veniamo, “attaccate” dalla vaginite o vulvovaginite da Candida.

 

La vaginite è un’infezione che colpisce logicamente la vagina, questa può fare il suo ingresso durante una gravidanza. E’ assurdo, ma è proprio così, perché durante una gestazione il (pH aumenta), di conseguenza questa patologia si deve immediatamente curare, altrimenti si rischia un parto prematuro, poiché l’infezione si può trasmettere fino alla membrana amniotica, provocando la rottura delle acque. Quindi quando aspettate un figlio controllate l’aumento del pH vaginale, anche se non vi sono perdite vaginali, seguite un giusto trattamento preventivo che sarà dato dal vostro ginecologo sulla base della sua storia clinica.

La vaginite batterica si può manifestare con prurito, perdite vaginali di colore grigio – biancastro, come aspetto schiumoso o cremoso, di odore molto sgradevole.

Come curarla? Bè logicamente con antibiotici, si possono scegliere in crema o in ovuli vaginali. Acquistare anche dei giusti saponi sempre vaginali per il (pH), tempo una settimana ed il prurito insopportabile, piano piano svanisce.

Una raccomandazione evitare di avere rapporti intimi altrimenti potete regalarla anche al vostro compagno.

Le donne che si trovano in menopausa e le bambine, possono stare tranquille, perché non rischiano di incontrare questa infezione.