Noi, come esseri umani, e così pure tutti gli animali, dipendiamo necessariamente dalle piante. L’albero è fondamentalmente per la vita di tutto il regno animale e noi che ne siamo la “quintessenza” non abbiamo ancora imparato ad amarlo, a riconoscerlo come una vera creatura fatta della medesima materia. Soltanto le piante possiedono la clorofilla, quel pigmento verde che permette la fotosintesi degli idrati di carbonio, rendendo l’aria e l’acqua pulita e non tossica all’esistenza di tutti gli altri esseri viventi. 

Bisogna quindi imparare a conoscere e amare profondamente il regno vegetale perché esso è il primo anello della catena della vita cui siamo intimamente legati . La filosofia dei Paesi orientali è molto più infusa alle leggi che governano la realtà naturale, di quanto può esserla interiormente quella occidentale. La pianta, le foglie, il fiore è un’armonia di perfezione.

Le piante devono essere amare e rispettarle, gli alberi, i fiori, le foglie sono vive, respirano, vogliono rispetto, i disboscamenti, gli incendi dolosi che accadono il periodo estivo causano solo effetti negativi all’ambiente ormai saturo di smog.

Le piante sono vita, donano un’armonia di felicità, sono sensibili anche loro cerchiamo di rispettarle e amarle.