Uno spazio svuotato, un tempo sospeso, infinito. Questi sono gli elementi che caratterizzano i dipinti di Giorgio De Chirico ( Volos, 1888- Roma, 1978) e che ritroviamo nelle stanze di Castel del Monte (Andria), castello svevo del XIII secolo e Patrimonio dell’ Unesco dal 1996.

De Chirico è un artista di origine greca e viene considerato il padre della pittura metafisica e uno degli autori più influenti del XX secolo.

 

In quattro sale del bellissimo castello, fatto costruire dall’imperatore Federico II , saranno ospitate venti opere dell’artista raccolte in una mostra dal titolo “Il labirinto dell’anima”.

 

Tra i capolavori presenti in questa esposizione- evento sono da sottolineare:

1. Oreste solitario (1974), olio su tela, 100 x 80 cm


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il manichino, uno dei temi più cari a De Chirico, viene utilizzato per meglio rappresentare l’effetto di straniamento, concetto che indica il cambiamento dell’ usuale percezione delle cose e la loro rappresentazione in maniera inconsueta. I manichini sono considerati esseri umani privi dei cinque sensi e per questo motivo suscitano smarrimento per chi li guarda.

2. Piazza Italia (1969), olio su tela, 80 X 60 cm


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

De Chirico dipinge una serie di opere con questo nome. In tutte quante la piazza viene rappresentata non come il solito luogo di incontro ma come uno spazio vuoto, una specie di quinta teatrale di fronte alla quale lo spettatore nutre un senso di disagio, di spaesamento.

 

Queste sono soltanto due delle meravigliose opere che vi attendono a Castel del Monte fino al 28 agosto 2011, tutti i giorni dalle 10.15 alle 19.45.

Non fatevi sfuggire l’occasione di ammirare i capolavori di un grandissimo artista avvolti in una cornice storica di rara bellezza.

Alessia