Molti avranno sicuramente sorriso leggendo il titolo e invece dovranno tornare seri perchè stiamo parlando del risultato di uno studio condotto dagli esperti della Stellenbosch University di Città del capo, in Sudafrica, e pubblicata dalla rivista di ricerca scientifica Hc2d.

Gli studiosi ci hanno abituato a scoperte bizzarre e divertenti ma, quando c’è di mezzo la scienza, non possiamo fare altro che fidarci e mettere in pratica tutte le nuove scoperte.

Se fino ad ora ci siamo limitati a correre o camminare a passo sostenuto per mantenere il nostro fisico in forma, è giunta l’ora di iniziare a praticare un’altra attività: passeggiare all’indietro.

Per affermare ciò gli scienziati hanno studiato due gruppi di quindici studentesse universitarie per un periodo di sei settimane, proponendo loro di camminare per cinque chilometri tre volte alla settimana. Dall’inizio alla fine dello studio le ragazze sono state sottoposte ad alcune analisi grazie alle quali si è potuto scoprire che, quelle che camminavano all’indietro avevano perso, in media, il 2,5 % di grasso corporeo in più rispetto a quelle che avevano camminato in avanti.

Gli effetti del camminare in senso contrario rispetto a quello ordinario sono stati positivi non solo per la linea ma anche per la postura e la coordinazione. I ricercatori, inoltre, aggiungono che la camminata all’indietro risulta meno stressante per muscoli e articolazioni ed è adatta anche alle persone che non godono di una forma fisica perfetta.

In questo momento alcuni di voi staranno sicuramente pensando che sarebbe meglio finanziare ricerche più utili e importanti e, del resto, non avete torto.

Fatto sta che ora tocca a voi stabilire se seguire o no questo nuovo tipo di allenamento ( stando bene attenti a non urtare chi vi cammina intorno!)

Alessia