Siamo nel periodo delle vacanze estive e un fastidio molto comune può accompagnarci durante il viaggio verso le località di destinazione: il mal d’auto.

Questo disturbo, che colpisce maggiormente i bambini, è causato da un’ ipersensibilità dei centri dell’equilibrio i quali reagiscono ai movimenti dell’automobile o di altri mezzi di trasporto.

Il fenomeno si manifesta maggiormente nei piccoli perchè non hanno ancora sviluppato l’apparato vestibolare, cioè la struttura interna dell’orecchio collegata al cervello, che serve a mantenere l’equilibrio. Il movimento dell’auto, quindi, può scatenare l’ ipersensibilità dell’apparato stesso.

Il mal d’auto si manifesta con un malessere del bambino, che diventa irritabile e insofferente. Impallidisce, inizia a sudare freddo e il senso di nausea compare rapidamente. I bambini, inoltre, si spaventano molto e possono avere reazioni forti.

Il conducente deve ridurre la velocità e far arrivare un soffio di aria fresca sul volto del bambino. Quando si raggiunge un’area di sosta è opportuno fermarsi, liberare il bambino da cinture o abiti stretti e farlo camminare all’ombra per cinque minuti, se è in condizione di farlo. Se il bambino si sente debole bisogna farlo recuperare sdraiandolo e rinfrescandolo.

Il mal d’auto si può prevenire evitando pasti abbondanti prima di partire. È opportuno consumare un pasto leggero, a base di alimenti secchi (cracker, gallette, grissini). Sarebbe meglio farli mangiare al bambino anche durante il tragitto, se ha fame, evitando di appesantirlo.

Questi alimenti secchi devono essere accompagnati da una bevanda senza gas, fresca ma non fredda. È meglio evitare i succhi di frutta e le bevande dolci gassate perchè sono più pesanti.

È opportuno che il bambino, inoltre, non usi durante il viaggio videogiochi portatili perchè la vista si concentra sulle immagini in movimento ma, trovandosi già in movimento all’interno dell’auto, arriva al cervello un segnale confuso che fa scatenare la crisi più facilmente.

Se, nonostante queste precauzioni, il disturbo dovesse continuare, si possono somministrare, prima di mettersi in viaggio o quando il bambino comincia ad accusare insofferenza, medicine sotto forma di gomma da masticare, ma disponibili anche in compresse o supposte, contenenti dimenidrinato, sostanza che blocca la nausea.

Buon viaggio!

Alessia