Oggi sei nervosa perché devi sotto porti all’amniocentesi, puoi stare tranquilla, in questo periodo possiamo dire che questo esame è diventato quasi un controllo normale, infatti, siccome oggi molte coppie decidono di sposarsi, o di convivere superati i trent’anni, i medici per garantire maggiori informazioni sulla salute del vostro futuro bambino, o bambina consigliano di svolgere anche questo tipo di controllo, visto che, oggi un figlio si desidera anche dopo i trentacinque anni.  

Certamente vi è capitato di sentirne parlare di quest’analisi, o forse qualcuno di voi la dovuta eseguire, in gravidanza. In modo breve voglio dirvi di cosa si tratta.  E’ un esame che è eseguito in età prenatale ed è utile ad precisare  se il feto ha complicazioni o qualche malformazione, va attuato sotto il verifica del vostro ginecologo ed oggi nel 2011 è consigliato un po’ a tutte le donne in gravidanza.

E’ opportuno farlo tra la 15esima e 20esima settimana di gestazione, ed è compiuto dal medico specialista che per mezzo di un ago di circa dodici centimetri, preleva una dose di liquido amniotico per poi analizzarlo. Il liquido amniotico è inviato al laboratorio per l’analisi. Le cellule prelevate dovranno fiorire su un adeguato terreno di coltura, ciò purtroppo richiede un determinato periodo (generalmente intorno a 2 settimane).

L’amniocentesi non è particolarmente dolorosa, chi la fatta afferma che è meno dolorosa di un semplice esame del sangue. Dopo il procedimento è preferibile il riposo da due giorni fino ad una settimana questo riposo è soggettivo, e vi verrà indicato dal vostro ginecologo. Nel caso in cui avvengano perdite ematiche o di liquido amniotico, dolore pelvico intenso, è bene rivolgersi velocemente al medico.

 

Cosa ci dirà l’amniocentesi

 

Evidenzierà la presenza di anormalità della mappa cromosomica, quali la sindrome di Down, e la presenza di cromosomici visibili al microscopio. Non si vedono le malattie genetiche se non c’è un cenno preciso, come precedenti casi in nucleo familiare di una certa malattia. Questo perché le malattie genetiche sono in quantità enorme, e non è immaginabile esaminarle tutte. Perciò è probabile che, sebbene il risultato del cariotipo sia normale, il bambino potrebbe nascere con una malattia genetica.

I motivi in linea generali, quando è prescritto quest’accertamento sono;

Se la madre ha superato il trentacinquesimo anno d’età.

Se uno dei discendenti è portatore di una qualunque malattia.

Se la madre ha una gravidanza difficile.

Se nella vostra famiglia attualmente, in passato remoto vi è stata qualche malattia ereditaria.

Se avete un altro figlio, o una figlia con una malattia genetica.

Sicuramente le ragioni per compiere questo esame, come avete potuto notare sono varie, ma sarà una vostra decisione, sempre dopo il suggerimento del vostro ginecologo, eseguirla o no.