D’estate siamo tutte affamate di abbronzatura: ci stendiamo ore ed ore sotto il sole per avere una pelle scura che ci renda più affascinanti e belle. Trascorrere troppo tempo al sole, però, può portare ad un fastidio molto frequente nel periodo estivo: le scottature.

I raggi del sole, molto caldo in questo periodo dell’anno, colpiscono la pelle provocando la perdita di acqua nelle cellule che la compongono. Questa mancanza di liquidi provoca la scottatura, che si manifesta in differenti gradi di intensità.

Quando siamo colpite da scottature meno serie, la nostra pelle si arrossa senza comportare altre lesioni. I fastidi più frequenti che si avvertono in questo caso sono il pizzicore e un’insolita sensazione di freddo, nonostante la pelle sia, in realtà, molto calda. Per alleviare questi disturbi, bisogna lavare la pelle con detergenti poco aggressivi. Se non ci sono lesioni è utile adagiare sulla pelle, per venti minuti, del pane ammollato nell’acqua ,in modo che l’amido, in esso contenuto, possa esercitare la sua funzione lenitiva e antinfiammatoria.

Le scottature più gravi, invece, si presentano donando alla pelle un colore violaceo e possono comportare la formazione di vesciche piene di siero trasparente. In questo caso indossare indumenti può risultare addirittura fastidioso. La cosa giusta da fare in questi casi è applicare una pomata sulle lesioni ed assumere antibiotici per prevenire il rischio di infezioni.

Dopo essere guariti da una scottatura è importante non esporsi subito al sole. Bisogna agire con cautela, indossando indumenti in grado di coprire le parti sensibili. Usando un’adeguata protezione solare è possibile fare il bagno al mare o in piscina senza correre il rischio di arrecare ulteriori danni alla pelle.

Detto questo, non mi resta che augurarvi un’intelligente permanenza al sole( sperando che rimpiazzi presto queste fastidiose nuvole cariche di pioggia che stanno attraversando la penisola).

Alessia