Tessa Gelisio, giornalista e conduttrice di Pianeta mare su Rete 4, racconta di essere stata perseguitata da uno stalker.

Tutto cominciò tre anni fa quando le venne comunicato che una persona aveva donato mille euro all’ associazione For planet, di cui Tessa è presidente. La giornalista inviò personalmente un’ e-mail di ringraziamento al donatore che le rispose:<< Per ringraziarmi potresti venire a cena con me, non credi?>>. Ma non finisce qui. L’uomo continuava a scriverle e- mail in cui sosteneva che lei fosse innamorata di lui, che presto sarebbero andati a vivere insieme e molte altre cose più “pesanti”.

Un giorno, però, questo sconosciuto, superò ogni limite: disse a Tessa che sapeva dove abitava, dove vivevano i suoi familiari e dove andava a fare la spesa. Ad un certo punto la conduttrice capì che cominciò a seguirla perchè, puntualmente tutti i giorni, commentava le manifestazioni e gli eventi che presentava.

Dopo un anno Tessa andò dalla polizia mostrando tutte le e-mail che lo sconosciuto le aveva inviato. Gli agenti lo rintracciarono, lo andarono a trovare a casa e gli dissero che se avesse smesso di molestarla, lei non lo avrebbe denunciato. Ma, una sera, durante una manifestazione, Tessa si allontanò per parlare al cellulare, era da sola e ad un certo punto le si avvicinò un uomo sui 30 anni con dei tic nervosi. Il ragazzo rivelò la sua identità e lei cominciò a correre all’interno del palazzo. Appena tornata a Milano lo ha denunciato per stalking: così il molestatore non può né avvicinarsi né scriverle altrimenti rischierebbe di essere arrestato.

La storia di Tessa è una storia che accomuna, purtroppo, molte donne. Da marzo 2011 è operativo il Nucleo carabinieri atti persecutori, composto da 13 carabinieri tra sociologi, psicologi, criminologi, biologi e informatici che hanno il compito di monitorare i molestatori e di individuarne i profili psicosociali. Questo servizio si aggiunge al numero 1522, attivo 24 ore su 24, in cui operano specialisti ed esperti che forniscono un supporto psicologico alle vittime di stalking. Inoltre, dal 2002, c’è anche l’Osservatorio nazionale sullo stalking, che per ora conta 7 sportelli su tutta la penisola ( Varese, Milano, Genova, Pescara, Roma, Vibo Valenti, Cagliari) e offre consulenza gratuita.

Alessia