Dopo un lungo anno di lavoro e sacrifici è arrivato, finalmente, il momento di partire per le vacanze. Ma, soprattutto per noi donne, la parola vacanza non sempre significa serenità e tranquillità: c’è sempre qualcosa che ci impensierisce come ,ad esempio,le nostre piante. Come faranno a sopravvivere per giorni senza le nostre attenzioni? E, soprattutto, cosa bisogna fare per non ritrovarle, al ritorno, con le foglie afflosciate? Se non avete nessun familiare o conoscente al quale affidare il compito di innaffiarle mentre voi siete fuori casa, ecco un trucco che vi permetterà di avere piante belle sgargianti al vostro rientro.

Mentre voi siete distese su qualche spiaggia a gustarvi il sole agostano, esse hanno comunque bisogno di acqua. Per porre rimedio a questa loro necessità iniziate radunando le piante in un angolo ombroso. Poi mettete nei vasi alcune bottiglie capovolte contenenti acqua e lasciate il tappo leggermente svitato, in maniera tale che il liquido scenda in piccole quantità ma costantemente.

Inoltre, poco prima di partire, è consigliato pacciamare, cioè distribuire sul terriccio a mò di coperta, tutti i vostri vasi con uno spesso strato di corteccia (acquistabile nei negozi specializzati). In questo modo l’umidità della terra si conserverà il più a lungo possibile.

Infine è bene ricordarsi che in questo mese bisogna sospendere le concimazioni per permettere alle piante di “riposarsi”.

Molte di voi saranno felici di aver trovato una buona soluzione che vi permette di trascorrere una vacanza serena, senza il pensiero che le vostre piante possano morire di sete.

Alessia