embrione alla settima settimana di gestazione

Poiché non tutte le donne sono uguali, le reazioni alle prime settimane di gravidanza a volte sono dissimili, al punto che in alcuni casi possono persino passare inosservate. Sintomi invece comuni sono, in linea di massima, l’indolenzimento del seno e il suo turgore, la particolare sensibilità ad alcuni odori, l’immancabile nausea, la pancia gonfia, un maggiore appetito o, al contrario, una forte inappetenza, e affaticamento e stanchezza eccessivi.

In particolare, in questo caso, se la spossatezza dovesse risultare sempre costante, potrebbe voler segnalare la presenza di anemia, per cui è bene rivolgersi al medico per valutarne le circostanze.

Cosa prova la futura mamma nella settima settimana di gravidanza

Causa primaria dell’affaticamento è il sovraccarico di attività che la gestazione impone all’organismo, che sta affrontando un super-lavoro, anche se il pancione non è ancora visibile. Già in queste prime settimane, infatti, si ha un incremento della circolazione sanguigna, che costringe il cuore ad un’attività maggiore, ad un’elevata produzione di ossigeno da parte dei polmoni e ad un lavoro intenso dei reni.

Gli ormoni beta Hcg stanno raggiungendo il massimo della loro concentrazione e ciò può provocare un aumento della nausea: può aiutare sapere che il disturbo, così frequente e fastidioso, passerà presto, e comunque un trucco per contrastarlo è cercare di non rimanere mai a stomaco vuoto, tenendo a portata di mano qualche snack, meglio se frutta o verdura, e al mattino, prima di alzarsi, si può masticare un biscotto secco o un cracker salato, alimenti asciutti che aiutano a combattere l’acidità.

Anche lo stimolo ad urinare di frequente si ripeterà con costanza, tanto che alle donne in gravidanza capita di alzarsi spesso la notte per andare in bagno. In questi casi, non si prenda la scusa anche per mangiare, poiché un’alimentazione sregolata potrebbe influire sull’aumento eccessivo di peso. Meglio quindi favorire il riposo appena possibile, curare la nutrizione, e bere acqua naturale, nella misura di almeno 1,5 litri al giorno.

Attenzione anche al rischio di toxoplasmosi, purtroppo sempre in agguato: a tal fine, si consiglia di lavare sempre con cura frutta e verdura, meglio se biologiche, aggiungendo bicarbonato o un disinfettante alimentare, e di non consumare carne o pesce crudi ma, anzi, farli cuocere molto bene, evitando anche insaccati e cibi grassi. Qualunque donna, e tutte le persone che la circondano, noteranno poi che le trasformazioni del fisico si riflettono anche sull’umore e sul comportamento, mutamenti dovuti al nuovo equilibrio ormonale, capace di elaborare e produrre sostanze neuroattive da parte del sistema nervoso.

Cambiamenti fisici più evidenti

I battiti cardiaci aumentano in modo fisiologico, e ciò non deve spaventare, pur se è utile non affaticarsi troppo, e cercare di riposarsi non appena si avverte una debolezza eccessiva, anche per non rischiare di rimanere senza fiato.

In questa settimana, poi, la cervice dell’utero forma un “tappo mucoso”, in grado di proteggere da possibili virus e batteri: può succedere che si verifichino delle piccole perdite di sangue, ed anche in questo caso non bisogna temere, poiché può essere dovuto all’impianto più profondo del feto nella parete uterina.

Per quanto riguarda l’aspetto, è dimostrato che l’effetto degli ormoni influisce persino sul volto, al punto che lo sguardo, le espressioni, il sorriso, possono modificarsi considerevolmente, addolcendosi e rasserenandosi anche a prima vista. Di rimando, se il peso dovesse aumentare troppo, magari per assecondare qualche “voglia” eccessiva, o si verificassero sfoghi sul viso e brufoli, quasi come una teenager, regolarizzando l’alimentazione e la vita sana, si potrà ristabilire il giusto equilibrio, sia fisico che mentale.

Ricordiamoci sempre che la gravidanza non è una malattia, anzi, e quindi va vissuta con gioia e raziocinio, da parte della donna ma anche del suo compagno, che deve aiutarla a condurre i nove mesi in serenità. A tal proposito, in ogni città sono attivi corsi preparto per coppie, che potrebbero aiutare a comprendere meglio il percorso della gestazione e soprattutto la vita che sarà dopo la nascita del bebè.

I nostri consigli salute per la settima settimana

Tornando inevitabilmente a parlare di “iperemesi gravidica”, sappiamo che a volte nausea e vomito sono così frequenti da impedire le normali attività quotidiane e la corretta alimentazione: ecco perché consigliamo di tenerli monitorati, e di parlarne sempre con il medico, per fare in modo che non subentrino problemi dovuti alla scarsa alimentazione e idratazione.

Come consiglio generale, si suggerisce di mangiare poco ma spesso, almeno cinque piccoli pasti al giorno. Alcune donne si affidano anche a vari rimedi per ovviare ai disturbi più tipici, come l’agopuntura, lo yoga o i braccialetti antinausea, che agiscono tramite una lieve pressione su un punto del polso indicato dalla medicina orientale. Altri piccoli trucchi alimentari sono rappresentati dal consumo di compresse o tisane a base di zenzero, da bibite a base di cola, e da caramelle senza zucchero da succhiare nel momento di maggiore disagio.

E’ bene sapere che tutti quelli elencati altro non sono che rimedi palliativi, poiché nessuna prova scientifica ne dimostra l’efficacia definitiva ma, in ogni caso, aiutano anche solo dal punto di vista della suggestione e della temporaneità dell’effetto, a superare i momenti più critici.

Come si sviluppa il bebè nella settima settimana

Il nostro protagonista comincia ad avere fattezze più umane…ora è lungo dai 13 ai 15 mm e pesa circa 2 gr, le mani sono piegate sulla pancia e, come i piedi, sono meno palmate. In questa settimana inizia il processo di ossificazione dello scheletro, con il collo e la testa in crescita, e le dita che iniziano a formarsi: fondamentale per la futura mamma prestare massima cura alla dieta e allo stile di vita, per rinforzare le piccole ossa e il neo scheletro.

L’apparato genitale è già presente, ma non è ancora il momento che tutti attendono con curiosità, non essendo possibile stabilirne il sesso. In ogni caso, il periodo tra la settima e la nona settimana è fondamentale per lo sviluppo del feto, di cui si sviluppa la cassa toracica. Non solo: gli occhi e le orecchie possono essere abbastanza distinti, così come cominciano ad evidenziarsi tutti i tratti del viso in generale, iniziando a formarsi il nervo ottico, la cornea e il cristallino, e sviluppandosi le gemme dei dentini.

Il bebè si muove regolarmente almeno già da una settimana, ma non è ancora percettibile dall’esterno e dovremo attendere che cresca un po’ prima di sentirlo nel pancione, attualmente non delineato. Quando, cioè, cominceremo ad emozionarci sul serio…

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