Il rapporto con la  propria metà va sempre alimentato come le auto con la benzina, le persone con il cibo, le piante e i fiori con l’acqua, l’orto con le cure del contadino.

Nel ciclo di vita, lungo il passo che separa dalla nascita allo sviluppo, ci sono immancabili mosse e cure che vanno riservate.
Un po’ come il ciclo di vita del prodotto riassunto in un circuito con sue proprie fasi: introduzione, sviluppo, maturazione e declino.
Il prodotto va immettendosi in un segmento di mercato, normalmente ha dei prodotti suoi simili con i quali confrontarsi, va fatta un’analisi puntuale di plus e minus, capire poi i punti deboli e formulare una soluzione che renda competitivi.
Poi, si passa allo sviluppo dello stesso che prevede politiche di marketing, strategie ed azioni ad hoc.
Si procede con la maturazione quando un prodotto ha raggiunto una sua stasi, uno stadio che non produce particolari progressi né regressioni. Infine, alle brutte, il declino di un prodotto che è giunto al termine del suo ciclo di vita, ha fatto il suo tempo e qualsiasi investimento sarebbe vano nel risollevarlo.

Questo un modo prosaico di dire che in tutte le cose, anche le relazioni affettive, non solo quelle con il proprio partner ma anche quelle con un amico, hanno dei tempi e fasi, se non ci sono interventi a supporto che tengano vividi la relazione incombe la maturazione. Si spera che non accada mai.

Per questo è a dir poco curativo essere sempre accorti e coltivare il campo, rivoltare le zolle, curare con amore e dedizione per avere sempre rigoglio.
Una storia d’amore ha bisogno di due persone, un po’ viene in mente la pubblicità della Vodafone, non la usiamo per scopi promozionali ma solo per sottolineare il messaggio che vi è dietro, Le cose belle si fanno in due.

Ed allora il rigoglio è dedicare alla coppia del tempo, concedersi dei week-end per due, che siano romantici, all’insegna dello sport e della natura, alla scoperta di nuovi borghi, del benessere
Per un tempo libero da spendere al meglio ed in due!