Anche se ci voglio ancora un bel poco di giorni, posso dire che già si respira quell’aria natalizia per le strade, quell’aria che riscalda il cuore dal freddo, il freddo si fa udire, i camini e i termosifoni si accendono e le vetrate dei negozi sono luminose come ogni anno, decorate con alberi e agghindi di Natale di ogni genere.

 

I bimbi cominciano a domandare quando giungerà il giorno di Natale, ogni giorno, regolarmente la mattina al loro risveglio, la prima cosa che domandano è : <<Mamma oggi è Natale, Babbo Natale è arrivato, quanti giorni mancano ancora al Natale? >>.

 

E noi mamme, con tanta pazienza e amore ripetiamo sempre la stessa cosa, spiegando che manca ancora più di un mese al Natale, ed quindi gli facciamo mille raccomandazioni di comportarsi bene perché Babbo Natale, anche se non si fa vedere, lui sa tutto, di tutti ed esamina tutto …

 

… ed è in grado di intravedere ogni cosa poiché è magico e solo se i bambini sono bravi  porta loro dei regali ecc., ma questa storia “del comportarsi bene”  forse non tutti i bimbi lo comprendono.

 

Io credo che sia giustissimo far vivere ai bambini fino fin che si può questa magia del Natale, è bellissima perché tacitamente la viviamo anche noi con loro.

 

Il momento che io adoro, è il pomeriggio del 8 dicembre, che come usanza vuole, dopo aver addobbato l’albero di natale ed il presepe, arriva il momento di scrivere la famosa la letterina al caro babbo natale. Io care amiche mie credo proprio che questo è l’ultimo anno che scriverò la letterina con i miei figli.

 

Però, voglio confidarvi dei piccoli segreti che io per diversi anni ho realizzato con i miei figli.

 

Prima di tutto abbiamo preso un gran foglio bianco sul quale io ho sempre tratteggiato e lui ha colorato un bel Babbo Natale (bello si fa non esageriamo, carino….bè… forse mi viene meglio la Befana, comunque… continuiamo). Li inizio lo sempre scritto io, poi quando dicevo forza ragazzi, cominciate nel dire i doni che volete, cominciava il momento più bello, le loro voci si coprivano l’una con l’altra, è sempre stata una corsa nel dire prima i doni, un momento indimenticabile, ogni anno sempre più bello.

 

 Una lettera di tutto rispetto deve iniziare con un:

 

Caro Babbo Natale sono ……………  quest’anno mi sono comportato benissimo, ho preso ottimi voti a scuola ecc, ecc……..a scuola ho fatto…….

 

Giungendo poi al dunque, per Natale vorrei o meglio, mi farebbe molto felice ricevere……

 

prima di incominciare con la lunga lista rammentate al bambino che non può chiedere un’immensità di cose perché Babbo Natale (il nostro borsellino) non può trasportare ad ogni bambino numerosissimi giocattoli poiché deve pensare a tutti .

 

Serrate la lettera con, possibili pensieri del bambino e soprattutto i saluti per Babbo Natale, gli elfi e le renne.

 

I bimbi dopo “Caro babbo natale” partirebbero ad successione rapida con la loro lista dei “voglio” e serrerebbe con “portami i regali, ciao”, i ringraziamenti o la lista dei buoni programmi sono per i piccoli superflui … o, forse, impegnativi. Però questi, secondo me, sono “principi educativi” necessari perché consentono al bambino di “legare” il regalo al suo stesso buon atteggiamento e così il dono diventa un premio che il piccolo deve conquistarsi.

 

Se volete davvero indirizzare la lettera, esiste un vero ufficio postale in Finlandia che ogni anno accoglie tantissime lettere venienti da tutto il mondo.

 

L’indirizzo è il seguente:    

Babbo Natale in finlandese si scrive (Joulupukki)   Arctic Circle 96930 Rovaniemi  Finland

Il sito web dell’ufficio postale di Babbo Natale è il seguente: http://www.santaclauslive.com/

Buon divertimento e in bocca al lupo poiché tanti avrete tante domande ad cui dovrete rispondere, che riguardanti Babbo Natale alle quali dovrete rispondere senza esitazione. Un’ultima cosa, godetevi questi momenti finché potete, perché poi i figli crescono e …….