Chi ha animali domestici come i cani dovrà pagare una tassa,. Oggi avere dei cani è considerato un lusso? Non è ancora molto limpido se il versamento sugli animali domestici, di cui si scrive da tanti giorni sui social network sebbene la rettifica istituzionali, ci sarà o meno, però l’unica cosa sicura è che la probabilità che possa realmente essere inserita questa tassa sta creando una grande reazione fra tutti i proprietari di animali.

Il nuovo premier Monti, secondo voci indiscrete, sta vagliando di considerazione questa l’ipotesi e quindi di considerare, chi oggi possiede un animale domestico verrà considerato come un bene di lusso, questa proposta, di cui si era parlato già col precedente governo, fu accantonata, ma oggi sta spuntando di nuovo fuori.

Tutte le associazioni di categoria, nell’incertezza, si stanno scagliate contro la idea, che potrebbe essere sia un dissuasivo a chi vorrebbe un animale in casa, sia un incentivo all’abdicazione. La tassa da pagare si dice che sarà dalle 10 alle 30 euro. Non si sa se ad animale, o sarà un forfè

In concretezza, la tassa sugli animali domestici non è mai stata presa in considerazione: l’unica probabilità somigliante era allacciata ad una affermazione di qualche mese fa di Marco Melosi, presidente dei medici veterinari, che mostrava come nel futuro redditometro sperimentale apparissero “le spese veterinarie per gli animali”: in poche chiacchere, le somme per il proprio animale, secondo l’idea del passato esecutivo, come “metro” per conoscere quanto una famiglia spende per mantenere i suoi animali in casa, fra visite mediche, tolettatura ed altro.

In tanti, anzi in molti hanno cercato di smascherare la bufala, su Facebook e Twitter ma invano. Da parte mia posso dire che chi conosce i social network, sa bene che tante volte ed non è certo né la prima né l’ultima volta che una frottola  sui social network “diventa” realtà.

Che cosa dirvi, io amo gli animali, li adoro, ed ho sempre detto meglio gli animali che gli uomini, oggi ne ho la conferma……..a voi i vostri commenti.