È matematico. Con l’avanzare dell’età le prestazioni sessuali tendono inevitabilmente a calare non solo in termini di quantità ma anche e soprattutto di qualità.

Questo fenomeno coinvolge sia gli uomini che le donne, ma con una differenza sostanziale, poiché una scarsa prestazione da parte dell’uomo è sicuramente più evidente rispetto a quella della donna e i motivi mi sembrano fin troppo chiari.

Quando sfortunatamente vi troverete ad affrontare una situazione del genere, il vostro mancato appagamento sessuale passerà in secondo piano, perché da buone mogli o compagne dovrete pensare a lui, al compagno di una vita scelto tanti anni prima quando era ancora un aitante giovane capace di fare scintille sotto le lenzuola.

Improvvisamente, la vostra priorità sarà lui, il suo ego tormentato e l’inevitabile ansia da prestazione, che dopo le prime performance imbarazzanti, non tarderà ad arrivare.

Sapete meglio di me che non troverete mai un uomo che a seguito di una prestazione sessuale deludente si farà due risate, quest’uomo non esiste, poiché si sentirà logorato e tormentato e non riuscirà ad accettare di aver fallito e di dover ammettere, volente o nolente, che la sua virilità non è più quella di un tempo.

Se siete arrivate in questo post, certamente il vostro obiettivo primario sarà quello di fare qualcosa per aiutare il vostro uomo, ma che cosa?

Il primo consiglio di cui dovete fare tesoro è quello di non vedere subito tutto nero perché rischiereste di cadere in uno dei due errori più comuni, asfissiarlo o ignorarlo. Che lui abbia fatto cilecca una, due, cinque, dieci volte poco importa, in ogni caso evitate di soffocarlo con le vostre attenzioni e con i continui “non importa” o “la prossima volta andrà meglio” perché pur volendo risolvere la situazione, otterrete l’esatto opposto, cioè continuerete a girare il coltello nella piaga, ricordandogli il suo “fallimento”.

Allo stesso tempo non chiudetevi nel silenzio più assoluto, dovete impedire che quanto accaduto venga ignorato e che l’argomento sesso diventi un tabù, perciò vi consiglio di privilegiare e trovare insieme una via di mezzo, una sorta di leggero dialogo a riguardo, che protegga la vita di coppia da ulteriori tensioni. Insomma, la strada da percorrere è quella della leggerezza.

Dopo aver trovato un vostro equilibrio, fate in modo di rivivere l’intimità proteggendolo dall’ansia da prestazione che lo assillerà. Per ottenere qualche buon risultato, cercate di farlo rilassare il più possibile, liberategli la mente con un bel massaggio agli oli afrodisiaci, aiutatelo nella stimolazione manuale anche con l’aiuto di oli e gel e soprattutto riempitelo di amore.

Non vergognatevi di dover rivoluzionare la vostra vita sessuale con qualche giochino erotico di cui prima non avevate bisogno, non dovete essere trasgressivi ma solo un po’ più freschi e inventivi.

Di fronte ai casi più disperati, recatevi insieme dal medico e dopo esservi assicurati che dietro le sue difficoltà non vi siano problemi ben più gravi, fatevi prescrivere la pillolina blu, che si sa, fa miracoli, permettendo all’uomo di mantenere un’erezione in presenza di un eccitamento o stimolazione sessuale. Le giuste informazioni circa la frequenza d’uso e gli effetti collaterali del viagra vi saranno date dal medico.

In sintesi, il miglior modo per affrontare queste situazioni è stare vicini e amarsi, senza però esagerare nelle attenzioni, che in certi casi finiscono con l’aggravare una situazione già difficile di suo.