Ogni donna condizionata dalla letteratura, dai film o dai racconti delle amiche si sarà immaginata la sua prima volta come qualcosa di idilliaco, ma non è sempre così e i motivi sono davvero tanti: fifa, dubbi e timori in primis.

Non esiste un’età per perdere la verginità, ma in ogni caso ricordate che ciò che conta è il rispetto di voi stesse, fare l’amore non deve essere un obbligo e dovete essere veramente convinte della vostra scelta.

La verginità il più delle volte può diventare un’ossessione. Perderla il prima possibile potrebbe essere una leggerezza infantile, mantenerla fino al matrimonio invece un peso non indifferente.

Fortunatamente esiste il libero arbitrio, perciò non me ne vorrà il Vaticano se considero inutile e rischioso arrivare vergini al matrimonio. Se poi non vi piace e il partner non è all’altezza che si fa? L’esperienza è fondamentale in certi casi e conoscere dal punto di vista sessuale l’uomo che andrete a sposare, è importante.

Tuttavia anche scegliere di perdere la verginità troppo presto potrebbe essere un errore. Non sarà un tantino ridicolo rinunciare a un qualcosa di così importante solo per gioco o perché le vostre amiche hanno già fatto l’amore? Credetemi, non ne vale la pena. Nel momento in cui deciderete di fare l’amore con la persona che vi fa battere il cuore, non c’è età che tenga, ma farlo con un amico o con il primo venuto per gridare al mondo “l’ho fatto anch’io” è da stupide.

Ma veniamo ora ad alcuni consigli utili.

La prima volta non è poi così bella da ricordare perché prese dall’imbarazzo e dalla paura di sentirvi inadeguate, soprattutto se il vostro lui ha già avuto altre esperienze, non riuscirete a vivervi il momento con serenità e a rilassarvi come dovreste. L’ansia è proprio una brutta bestia.

Mi raccomando proteggetevi perché ne va del vostro futuro. Usate assolutamente il preservativo che vi difenderà da un’eventuale gravidanza e dalle malattie sessualmente trasmissibili, soprattutto se il vostro è un partner occasionale.

Il tutto è subito non va neanche preso in considerazione, date spazio ai preliminari, baciatevi, coccolatevi, toccatevi in modo da favorire la lubrificazione delle parti intime, altrimenti andrete incontro a un rapporto doloroso e inutile. Se il vostro è un vero rapporto di coppia, rinunciate alla penetrazione in una sola volta per farla gradualmente in giorni diversi.

La posizione consigliata è quella classica del missionario che agevolerà i vostri movimenti, essendo la più comoda e semplice da praticare. Spetterà al vostro partner essere delicato nella penetrazione.

Non aspettatevi di raggiungere l’apice del piacere, prima di capire che cosa vi piace e vi eccita passerà del tempo, alla prima dovranno seguire tante altre volte e allora anche per voi si apriranno le porte del paradiso, ma prima dovrete imparare a conoscere il vostro corpo.

La lacerazione dell’imene non comporta necessariamente un sanguinamento, secondo i casi questo può essere abbondante, moderato o addirittura assente. Per sicurezza utilizzate un asciugamano e portatevi dietro delle salviettine intime.

Poiché la prima volta i timori prendono il sopravvento, vi consiglio di scegliere un posto che vi permetta di vivere il rapporto tranquillamente senza alcuna fretta e senza la paura di essere interrotti o scoperti.

Descrivere la prima volta come una favola sarebbe illusorio, ma vedrete che dopo aver fatto un po’ di pratica, imparerete ad apprezzare il rapporto sessuale e a vivere l’intimità liberamente.

Forza e coraggio ragazze e soprattutto in bocca al lupo.