Al momento conosciamo tutti quali sono le sfide da superare per farsi largo all’interno del mondo del lavoro a Torino, Milano, Roma e tutti i principali centri urbani italiani.

Tra gli esperti delle risorse umane, di questi tempi è forte la convinzione che, durante quest’anno, saranno maggiori le opportunità lavoro rivolte a professioni tecniche, scientifiche e di elevata specializzazione. Stiamo parlando, più in particolare, delle scienze gestionali, figure commerciali e giuridiche tra cui specialisti in contabilità, credito, Risk Management, gestione del personale e le scienze economiche. Poi ancora ci sono gli esperti legali, ed anche un incremento nella domanda di ingegneri, esperti informatici e web con focus sui social media.

La crescita dovrebbe riguardare anche i settori del Retail, soprattutto il lusso e la moda: le aziende che esportano e rappresentano l’Italia all’estero manterranno un buon livello di crescita perché contenitori di modelli di eccellenza, come nel caso dell’enogastronomia e della meccanica di precisione.

Tra i laureati faranno un po’ più fatica ad inserirsi gli specializzati in materie generiche, mentre restano alte le richieste di profili che provengano da facoltà come Economia e Commercio ed Ingegneria.

I giusti canali per trovare lavoro sono, cogliendo alcuni suggerimenti condivisi in rete, le agenzie interinali (utili per cercare lavoro su un determinato centro cittadino, per esempio un lavoro a Torino), i centri per l’impiego o Informagiovani, i contatti diretti alle aziende; i concorsi pubblici e, non ultime, le proprie conoscenze e la rete di contatti.

Sempre per agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro,entra in scena un nuovo alleato, Egomnia, un social network dove poter condividere i curriculum.

Il Social attribuisce ad ogni curriculum una specie di page-rank, creato attraverso un logaritmo che stabilisce in modo numerico il valore della professionalità di ogni utente iscritto.

L’idea è di un ventenne italiano, Matteo Achilli.

In breve tempo il Social è riuscito a raccogliere circa 3000 iscritti e 25 aziende, potrebbe essere un’opportunità in più per le donne che cercano lavoro.

Ovviamente il logaritmo per quanto affidabile non potrà mai calcolare il carattere di una persona ma può essere d’aiuto per comprendere meglio le qualità che le aziende ricercano in un candidato e adeguarsi a raggiungere un miglior ranking.