Con sessualità di coppia s’intende una parte del rapporto amoroso particolarmente ampia.
Forse sottovalutata, in ogni caso meritevole di attenzione: la sessualità è innegabilmente alla base di ogni rapporto intimo umano, ponendo i due individui su uno stesso piano di attrazione reciproca che funziona più o meno secondo quei principi che governano le forze magnetiche. Vi è ovviamente una serie di “regole” e accorgimenti che, se seguiti con scrupolo e astuzia, evitano il fastidioso fenomeno dell’atrofizzazione di coppia. Parliamo, infatti, di una situazione in cui i due coniugi, o futuri tali, non si sentono a loro agio nel momento in cui insieme, dovrebbero essere gioiosi o sono afflitti da un senso di monotonia che non dovrebbe sussistere assolutamente.
Il grado di sorpresa è un elemento che in questi casi aiuta sempre, cercando di fornire ventate di freschezza senza stravolgere un’atmosfera consolidata.
Particolare attenzione va riposta agli spazi personali.
Nonostante una coppia sia fondamentalmente un insieme di due persone che condividono la maggior parte dei momenti della loro vita, è naturale che il singolo individuo vada all’inevitabile ricerca dei suoi brevi momenti di solitudine.
In quel caso non c’è assolutamente da preoccuparsi, perché non rappresenta un atto volontario di allontanamento ma qualcosa di normale cui è bene abituarsi, magari favorendone l’importanza tramite azioni che possano impreziosire quello che invece è il tempo trascorso in compagnia.
I problemi risiedono però anche in un irrisorio grado di relativa complicità: è bene lasciare i giusti spazi personali al proprio partner, ma questo non significa dimenticarsene fino a creare un distacco che il passare del tempo contribuisce solo a rendere più netto e difficilmente colmabile.
Si tratta di un fenomeno alquanto comune in un rapporto di coppia, e la condivisione di momenti sempre più frequente potrebbe sì condurre a una maggiore conoscenza della propria metà, ma anche alla scoperta di alcuni suoi lati che è possibile ritenere meno sopportabili, o addirittura sgradevoli in alcuni casi.
Bisogna infine analizzare i fattori che inducono alla perdita di desiderio come singole entità distinte.
Il tutto potrebbe essere riconducibile a una perdita di attrazione fisica, oppure poter dipendere da una qualche complicazione di carattere biologico. Una soluzione semplice ma di fondamentale importanza è non trascurare i vari problemi che di volta in volta possono presentarsi, proprio perché accantonare è il primo passo verso un’inevitabile distruzione del rapporto di coppia. Si cerchi piuttosto di risolverli coinvolgendo in modo positivo il partner e con esso mirare a quei piccoli accorgimenti che spesso si dimostrano essenziali.