Sono innumerevoli le cose che una donna riesce a fare da sola. Una di queste è viaggiare. Pensate che in uno studio recente è emerso che le donne single viaggiano spesso, più di due volte all’anno, avendo più tempo libero a disposizione e dovendo affrontare spese minori. Il sondaggio ha mostrato che la donna viaggiatrice si trova in una fascia di età tra i 30 e i 45 anni. Quelle del centro e del nord Italia approfittano degli aeroporti nelle vicinanze e scelgono l’aereo, mentre le meridionali preferiscono l’auto e il treno.

Oggi la rete offre un valido aiuto per tutte coloro che vogliono organizzare un viaggio in completa indipendenza. Permesola.com per esempio è un pozzo di informazioni utili e curiose per tutte le donne che vogliono partire, sia per piacere che per necessità. La bacheca amica di valigia vi permette di cercare e, perché no, trovare una compagna di viaggio che condivida i vostri stessi interessi. Curiosa la possibilità di scaricare una app per iPhone e iPad “Venezia WomenFriendly” che rappresenta al momento la prima guida di viaggio al femminile.

Viaggiare da sola può rappresentare per la donna un modo per conoscere meglio se stessa, calarsi in situazioni fuori dalla norma e scoprire parti del proprio carattere che non sapeva di avere, modi di comportarsi nascosti.  Le donne single in viaggio sono particolarmente predisposte a rompere le convenzioni sociali e per questo si rilassano di più. Amano socializzare, conoscere persone nuove, sono incoraggiate ad apprezzare ciò che le circonda.


Altro discorso per chi viaggia con i figli. Per tutte le mamme ecco vagabondo.net: il portale risponde a tutte le donne in crisi, che magari devono partire per la prima volta con il proprio cucciolo e non sanno quali strutture deve avere un hotel a misura di bambino, come preparare le loro valigie e quali giochi fare in treno o in aereo per non annoiarsi. Il sito ospita anche un forum in cui potersi scambiare consigli e suggerimenti con altri genitori single. Qui si possono creare dei solidi e duraturi rapporti di amicizia e per chi lo volesse, c’è la possibilità di aggregarsi alla community per il prossimo viaggio.

Allora cosa aspettate? Non lasciamoci scoraggiare dal pensiero che da sole ci possa prendere un attacco di malinconia improvvisa. Pensiamo invece, al potere decisionale che potremmo avere partendo senza nessun’altro, senza limiti di dove andare e cosa fare, e che indubbiamente viaggiare, anche da sole o con il nostro bambino, rappresenta in ogni caso un modo di crescere e scoprirsi.

Mara di Mind the Trip