Seconda parte del programma: I regali. Onestamente sono stufa di ridurmi alla viglia ancora in cerca di cosa regalare, quindi memore di tanti anni di esperienza e tentativi falliti miseramente, per fare tutto per tempo, anche in questo caso c’è un programma.

Basta dedicare un solo giorno alle compere, organizzandoci bene.

Per prima cosa stiliamo una lista delle persone cui vogliamo/dobbiamo rendere omaggio.

Fatto? Bene adesso dividiamo in gruppi, famiglie, adulti single uomini, adulte single donne, bambini, bambine e genitori.

Stabilite rigorosamente un budget e rispettatelo, la crisi incombe e non possiamo strafare.

Avendo creato dei sottogruppi, possiamo tranquillamente recarci in un centro commerciale di quelli dove si trova tutto, dai negozi di giocattoli a quelli di oreficeria, passando per abbigliamento, oggettistica, etc.

Priorità ai bambini e teenagers, ai più piccoli naturalmente un giocattolo, scelto in funzione dell’età e del sesso. Ricordate che le bambole e le automobiline non sono mai abbastanza per i piccini, se però volete accontentare anche i genitori, un capo di abbigliamento andrà benissimo.

Per le ragazzine andate sul sicuro, una piccola trousse di trucchi le renderà felici, più ne ricevono e più sono contente.

Per i ragazzi non c’è storia, un gioco per pc o Play Station, Wii o qualsiasi altra diavoleria posseggano!

Sistemati gli under 20 arriva la parte più complessa, i single, argomento delicato. Di solito hanno tutto, se vivono in famiglia allora è meglio orientarsi sul personale, un abbonamento a una rivista o un buon libro che incontri le loro passioni sono sempre scelte azzeccate; se vivono da soli, invece, un oggettino per la casa in tema natalizio è sempre gradito, una candela profumata o un diffusore di aromi fa la sua bella figura.

Adesso tocca alle famiglie, in questo caso bisogna accontentare tutti, grandi e piccini, molto dipende dal budget, ma qualche idea ce l’abbiamo: il cesto natalizio, ma non il classico preconfezionato, facciamolo noi con torroni, cioccolatini, ovetti di cioccolata per i piccoli e prodotti tipici, un bel pezzo di parmigiano, del prosciutto locale, una bottiglia di vino pregiato e quant’altro permette il portafoglio.

Per una spesa ridotta, la classica stella di Natale va benissimo.

Ai genitori e suoceri, poiché si presume che i rapporti lo permettano, è meglio chiedere direttamente, si evita così di spendere inutilmente e di comprare oggetti non graditi o doppioni.

E, dulcis in fundo un pensierino pure al partner, una stella o una piastrellina della terrazza di Romeo e Giulietta, acquisto permesso solo on line.

 

Arriva Natale…( prima parte)

Arriva Natale…( terza parte)

Arriva Natale…( quarta parte)

Arriva Natale…(quinta parte)