Esauriti tutti gli obblighi “esterni” adesso è il momento di pensare alla viglia e al pranzo del 25.

…e qui incominciano i guai, quelli veri; bisogna far combaciare tantissime cose, le famiglie allargate, genitori, suoceri, fratelli, sorelle, cognati, cugini etc.

Come in ogni famiglia che si rispetti ci sono sempre alcuni consanguinei che hanno dissapori fra loro e, noi brave mogli, madri, figlie e nuore siamo, in teoria, il paciere di turno.

Essenziale è fare un bel discorsetto al proprio compagno, è la festa Sacra per eccellenza, pertanto vorremmo non un clima pseudo tranquillo, ma delle vere giornate di calma e serenità, cose che aiutano sicuramente a superare anche lo stress e la stanchezza.

Chiederemo al partner di parlare con i suoi genitori e noi faremo lo stesso con i nostri, è giusto riunirsi tutti insieme laddove è possibile ed evitare di correre da una parte all’altra della città o peggio fuori provincia per stare insieme.

Solitamente in ogni famiglia il punto di ritrovo è sempre lo stesso, o casa di mamma e papà o casa propria o del fratello o della sorella.

Partendo dal presupposto che siamo riuscite a convogliare tutti nello stesso luogo, occorre:

  • Placare gli animi dei turbolenti, chiedendo di evitare discussioni e recriminazioni varie, qualora qualcuno non fosse disponibile a ciò, escludetelo, non ha senso rovinare la festa a tutti, per chi Crede veramente, si celebra la Nascita di Cristo e l’evento merita il massimo rispetto.
  • Scegliere il menù, avendo la delicatezza di accontentare tutti i palati ed eventuali patologie o scelte di vita (vegetariani, intolleranti a vari cibi e quant’altro).
  • Dividere i compiti di cucina, solitamente chi mette a disposizione la casa è la stessa persona che incomincia a cucinare 3 giorni prima e poi non riesce a sedersi a tavola perché deve servire gli ospiti. Evitiamo questo tran tran annuale e distribuiamo fra tutti gli invitati la preparazione di un piatto, alcuni si occuperanno dei primi, altri dei secondi, altri ancora dei contorni, dolci e tutto ciò che deve essere presente sulla tavola.
  • Possibilmente stabiliamo un budget e creiamo un fondo cassa in modo che la spesa sia equamente divisa, scegliamo pietanze semplici senza abbondare troppo, è risaputo che la metà di ciò che si cucina in queste occasioni finisce prima in frigo e poi nella pattumiera!
  • Accordiamoci per portare tutto in anticipo e preparare insieme la tavola, con allegria e spensieratezza.

 

Arriva Natale…( prima parte)

Arriva Natale…(seconda parte)

Arriva Natale…( terza parte)

Arriva Natale…( quinta parte)