neonatoNel 2009, sono molte ancora  le donne che devono scegliere tra famiglia e carriera. Il problema è noto da tempo; conciliare vita professionale e famiglia per una donna è molto difficile.

Secondo i dati dell’Istat, l’occupazione femminile fra le donne sole e senza figli è pari all’87% mentre quella tra le donne che vivono in coppia e che hanno figli del 50%. Non dimentichiamo che buona parte delle donne decidono di lavorare a part-time al fine di facilitare la vita professionale e di conseguenza anche quella famigliare.
Un problema che non rischia di risolversi visto il numero basso di asili nidi in Italia. Infatti, in Italia il  numeri di posti negli asili sono tra i più bassi d’Europa.
Gli asili nido sono pochi e visto la lista d’attesa, i bambini sono costretti a rimanere a casa. Ma quanto costa?
In media, mandare un figlio all’asilo nido costa all’incira 290 euro mensili. Consideriamo che questa è una media e che le disparità tra regione sono enormi. A Lecco per esempio, mandare il proprio figlio all’asilo costa 572 euro mensili, tre volte più di Roma (146 euro) e due volte più che a Milano (232 euro).
In Liguria il costo è di 279 euro e in Umbria 271 euro.
Il centro sud rimane sempre tra i meno cari, prendiamo per esempio la Calabria dove il costo mensile è di circa 130 euro. Ancora una volta, una netta differenza tra nord e sud.