lingueIn un mondo sempre più competitivo i primi sono quelli che sanno parlare più lingue o una lingua ed in modo fluido, l’inglese prima di tutto.
Sembra difficile dirimersi in questo trafficato mondo di laureati e masterini, se però hai dalla tua una o due lingue, oltre quella di partenza, sei già a metà dell’opera.
Per chi fosse carente o non avesse l’indole meticcia oppure ancora avesse difficoltà a sciogliere il “blocco” quando gli viene chiesta un’informazione in inglese, o peggio, quando ad un colloquio viene fatta una domanda in inglese, seppure semplice, occorre provvedere.
Potrebbe non essere così difficile come si teme.

Girando sul web vengono fuori realtà “solidali” verso chi ha voglia di imparare una nuova lingua o chi ne conosce già due-tre-quattro ed è curioso di impararne una nuova, Livemocha è un esempio. Un sito web, ma più che altro una rete sociale votata all’apprendimento delle lingue. Fanno parte di Livemocha 12 milioni di utenti provenienti da 196 nazioni diverse e circa 400.000 utenti che visitano il sito ogni giorno.

Su Livemocha è possibile imparare 38 lingue, in particolare per alcune lingue come il francese, il rumeno, l’inglese, il tedesco, lo spagnolo e l’italiano sono disponibili dei corsi premium (Active courses), ovvero corsi approfonditi e più interattivi.
Livemocha dà la possibilità agli utenti di aiutarsi vicendevolmente a migliorare le proprie capacità linguistiche: gli esercizi scritti ed orali verranno corretti da madrelingua o utenti influenti in cambio di tokens, la moneta virtuale di Livemocha che servirà per accedere ai corsi premium.
Una comunità virtuale che permette l’interazione con altri membri madre lingua è una grande occasione per imparare una nuova lingua.

Primo passo: iscriversi specificando la lingua madre e quale lingua si vuole imparare.
Ogni corso offre esercizi nello scrivere, parlare ed ascoltare che possono essere corretti da madrelingua. Esercizi pensati per migliorare il vocabolario, la capacità di comprensione grazie al sussidio di audio, video e testi. Le immagini, infatti, accompagnano parole e frasi nuove al fine di migliorarne la memorizzazione, si possono ascoltare le parole per comprendere meglio la pronuncia ed usare l’opzione “Traduci” se non è chiaro il significato.
Di contro, si possono aiutare gli altri ad imparare l’italiano fornendo commenti utili sui loro esercizi.

L’apprendimento delle lingue ha subito nel corso degli ultimi decenni trasformazioni metodologiche e di contenuto, con l’e-learning il panorama ovviamente è cambiato svincolando lo studente dall’obbligo di una presenza fisica in un aula. In questo filone si inserisce la novità dei Social Network, che dimostrano, proprio nel campo dell’apprendimento, tutte le loro potenzialità. L’idea-base di Livemocha giunge forte e chiara: aiutarsi a vicenda per imparare le lingue, una sorta di economia del dono. Tramite la rete di contatti è possibile conversare con persone di tutto il mondo (direttamente o in chat-room dedicate), ricevere consigli e migliorare, così, il proprio scritto o parlato. Un ottimo esempio di applicazione del concetto di Web 2.0 all’E-Learning.

Per chi si sentisse carente in fatto di lingua inglese o volesse accrescere il suo bagaglio culturale, Livemocha è un ottimo strumento.