gengive gonfie in gravidanza

La gengivite gravidica è uno dei disturbi più comuni della gravidanza. I cambiamenti del corpo infatti infiammano le gengive, le quali possono sanguinare e far male. Per questo motivo è bene andare un po’ più spesso dal dentista durante i nove mesi di gravidanza e utilizzare alcune accortezze che permettono di mantenere le gengive sane.

Le gengive gonfie in gravidanza sono provocate da molteplici fattori. In questo articolo vediamo quali sono le cause che portano all’infiammazione delle gengive, i sintomi che permettono di individuare il problema e ovviamente una serie di rimedi utili.

Cos’è la gengivite gravidica

I disturbi gengivali normalmente iniziano già all’inizio della gravidanza, verso il secondo mese. Con il passare del tempo però tendono a farsi più intensi e perciò più dolorosi. Dopo il parto scompaiono da soli. C’è però da considerare che durante la gravidanza sono tanti i problemi che si affacciano nella vita della donna e sopportarli tutti diventa davvero stressante. Per questo motivo occorre saperli gestire e soprattutto individuarne le cause.

La gengivite gravidica in gravidanza è piuttosto molesta, le gengive si fanno gonfie e rosse e sanguinano spesso. Fanno male e impediscono per esempio di mangiare correttamente. Ma quali sono le cause di questo problema?

A livello pratico le gengive si gonfiano quando ogni singola cellula gengivale si riempie d’acqua. Ecco che iniziano a gonfiarsi, creando delle tasche tra la gengiva e il dente, dove iniziano a moltiplicarsi i batteri responsabili dell’infezione. Solitamente la zona più attaccata e dolorosa è quella dove ci sono gli incisivi e i canini. Vediamo adesso quali sono le cause delle gengive gonfie.

Cause della gengivite gravidica

Scarsa igiene della bocca: una scarsa igiene della bocca porta all’infiammazione delle gengive sempre, in qualsiasi periodo della vita. Occorre perciò iniziare a rivedere le proprie abitudini per gestire meglio il problema.

Parodontite: se la donna soffre di parodontite, una malattia che porta alla progressiva perdita dei denti, già lo sa e in questo caso dovrà cercare di gestire il problema al meglio, come ha sempre fatto.

Aumento del sangue in circolo: partiamo adesso con la prima causa legata proprio alla gestazione. Un aumento della quantità di sangue in circolo per via della condizione attuale. Durante la gravidanza è normale, perché occorre non solo che arrivi la giusta quantità di sangue alla mamma, ma anche alla placenta e tutte le strutture embrionali che proteggono il bambino. Ecco perché le gengive contengono molto più sangue.

Fattori ormonali: gli ormoni giocano un ruolo essenziale nella gravidanza, però sono la causa di diversi malesseri, tra cui la gengivite gravidica. I maggiori responsabili sono gli estrogeni e il progesterone, i quali agiscono su vene e capillari del corpo provocandone la dilatazione e la conseguente fuoriuscita di plasma. I liquidi si raccolgono quindi nella bocca provocando il tipo gonfiore. Aumenta la placca batterica e la sua composizione, ecco che lo smalto dei denti viene rovinato e vi è un maggior rischio di carie.

Abbassamento delle difese immunitarie: vi è anche l’abbassamento delle difese immunitarie come causa, che può provocare appunto infezioni e infiammazioni gengivali che si fanno molto più sensibili.

Sintomi delle gengivite gravidica

Quali sono i segnali di una gengivite in gravidanza? E’ facile accorgersi di questo problema per una serie di fattori. Quando le gengive sono infiammate si presentano una serie di sintomi quali:

  • Sanguinamento locale
  • Mal di gengive
  • In alcune zone le gengive appaiono bianche
  • Sono molto più sensibili al caldo e al freddo
  • Fastidio durante la masticazione di cibi solidi
  • Maggior produzione di placca

Tutti questi sintomi possono essere gestiti grazie a una serie di rimedi che aiutano a sfiammare le gengive.

Rimedi

Per combattere la gengivite in gravidanza la prima cosa da fare è cercare di prevenirla. Prima di tutto è bene programmare già un controllo dal dentista, in modo tale da fare una pulizia dei denti. In alcuni casi potrebbe essere utile programmarne due durante il periodo della gestazione, così da rimuovere la placca che si presenta in maggior quantità. I denti poi devono essere spazzolati bene dopo i pasti principali, perciò almeno due volte al giorno. Il dentista spiegherà bene come curarla e come pulire bene i denti non solo con lo spazzolino, ma anche con il collutorio adatto. Vediamo adesso invece i principali rimedi utili.

  • Spazzolino: lo spazzolino adatto in caso di gengive infiammate è quello a setole morbide. Questo serve per evitare di infiammare ulteriormente le gengive.
  • Filo interdentale: deve essere passato tra i denti almeno una volta al giorno, possibilmente la sera prima di andare a dormire. Deve essere passato bene tra dente e dente.
  • Collutorio: è bene scegliere un collutorio che svolge un’azione disinfettante e antisettica. Oltre a pulire bene la bocca aiuta anche ad alleviare il dolore.
  • Stimolante gengivale: potete richiedere in farmacia uno stimolante gengivale da utilizzare per massaggiare bene le gengive con i polpastrelli. In questo modo viene alleviata la sensazione di bruciore e prurito.
  • Alimenti consigliati: vi sono una serie di alimenti consigliati che aiutano a rendere i denti più forti e contrastare la formazione della placca. Tra questi troviamo: frutta e verdura, alimenti ricchi di calcio come i latticini, alimenti ricchi di vitamina C per prevenire il sanguinamento.
  • Alimenti sconsigliati: ridurre il consumo di cibi ricchi di grassi e di zuccheri, così come di bevande gassate e zuccherose. Anche i cibi croccanti devono essere evitati per poter prevenire l’irritazione delle gengive.
  • Acqua e bicarbonato: se mischiati acqua e bicarbonato offrono un ottimo rimedio naturale per poter prevenire l’infiammazione delle gengive. Da utilizzare senza eccedere ma comunque con regolarità.
  • Aloe vera: deve essere applicata direttamente sulle gengive. E’ possibile comprare il gel direttamente in farmacia, così da sfruttare l’azione antinfiammatoria e lenitiva.
  • Piante: vi sono alcune piante che possono essere utilizzate a livello locale per ridurre l’infiammazione. Tra queste troviamo l’altea, la malva, la calendula.

La gengivite gravidica è un problema da non sottovalutare, però comunque con i giusti rimedi è facile prevenire le complicazioni tipiche di un’infiammazione gengivale. Occorre quindi eseguire una o due pulizie dei denti dallo specialista, evitare comportamenti scorretti che aumentano l’infiammazione e utilizzare i giusti prodotti per alleviare i fastidi.