Lavoro Mamma

Una mamma che lavora.

 

 

 

 

 

Essere mamma e lavorare parallelamente, è veramente difficilissimo; principalmente le neo-mamme tante volte sono aggredite da mille dubbi o sensi di colpa. Perché rimuginano, credono, pensano di tralasciare il loro bimbo, per le tante ore fuori di casa, trascorrendo queste ore fra carte, documenti, telefono, fax, compiute ecc. in ufficio. Tutto ciò fa crescere in queste mamme un’ansia grande è così si crea uno stato di preoccupazione, che agisce negativamente anche sul piccolo

Non abbiate questi timori, ma affrontate serenamente la argomento in modo tranquillo, è importante. Cosa decisiva quando finalmente avete del tempo per viverlo con vostro figlio, conservare la sereno altrimenti questo stato vostro di ansia lo comunicate anche al vostro bebè. Organizzare un pomeriggio per trascorrerlo insieme è un’ottima idea, se hai voglia di stupire, puoi anche pensare di programmare una serata al cinema interamente dedicata a voi due! I bambini amano le improvvisate e sono invogliati da qualunque nostro atto differente dal solito…

Fai capire a tuo figlio il motivo delle tue assenze in casa, coinvolgilo del tuo lavoro; rendilo interessato rivelandoli quel che fai in qual periodo che sei in ufficio e rammentagli in continuazione che lo ami ogni giorno di più, e che hai una sua foto sulla tua scrivania.

Lo so che stai pensando! Che ogni momento lontano dal tuo “cucciolo” è tragico perché non vedi subito tutti i suoi progressi, che vorresti stare fuori al cancello della scuola quando esce, per abbracciarlo stretto e dargli mille baci, che vorresti, preparagli dei pranzetti invitanti da poterli gustare insieme, e ancora che desidereresti essere tu dopo la piscina asciugagli i capelli, e no forse la tua TATA. Non ti scoraggiare con tutti questi VORRESTI.

Quando rientri a casa, pensa soltanto ha vivere questi momenti con tuo figlio con grande intensità, anche se la tua giornata di lavoro è stata lunga, stressante, interminabile, è normale che la prima cosa che eseguiresti sia quella di crollare sul divano! Ma, forza il tuo bimbo ora sta lì con te, e ha bisogno di te come tu di lui. Quindi il pranzetto che non puoi farlo la mattina organizzalo per la sera quando torni, fatti raccontare com’è andata la sua giornata all’asilo, chiedi dei suoi amici, parlaci della tua giornata lavorativa, in modo semplice senza usare termini difficili d’apprendere fagli le coccole.

Ma, il momento più bello sarà quando lo accompagnerai nel suo lettino, qui, ci dovrai raccontare la sua favola preferita stesa accanto a lui, e se dovesse capitare che …….ti addormenti vicino a lui con il suo corpicino stretto a te, non preoccuparti per tuo marito capirà.

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