Arredamento Casa

Un biocamino come focolare

Il focolare domestico è quasi un emblema dell’inverno, in sua presenza accogliamo l’ostile stagione del freddo in modo più benevolo. Il calore e l’atmosfera infusa dal camino sono in grado di mutare l’aspetto di un qualsiasi ambiente, anche di quello più spoglio che, pur senza mobilia e suppellettili, assume un aspetto gradevole.

Attività di ricerca e creatività si coniugano per migliorare gli interni di un’abitazione e accrescerne la vivibilità. Nascono i biocamini utili a tener caldo un ambiente, un’area di circa 30-40 mq, dando un tocco raffinato all’arredo. Di questi si può regolare la durata del combustibile, l’ampiezza della fiamma e il calore emesso.

I biocamini non necessitano di manutenzione e per essere collocati in un’abitazione non serve una canna fumaria. Quindi se desideri un caminetto ma non disponi di una canna fumaria, si può risolvere con un biocamino che crea una confortevole atmosfera da focolare domestico. Il fatto che non vi sia una canna fumaria fa sì che non vi sia dispersione e che il calore rimanga nella stanza.
Non di scarso rilievo è il fatto che non producano cenere.

Il combustibile impiegato, l’etanolo,   è rinnovabile e non impattante sull’equilibrio ecologico, un combustibile ecologico ed anallergico, non è difatti inquinante perché non deriva dal petrolio o gas o miniere di carbone.
La combustione bio-etanolo ha come sua peculiarità quella di non rilasciare odore nell’ambiente e di produrre una ridottissima quantità di anidride carbonica (CO2) pari a quella prodotta dalla presenza di un essere umano nella stanza. Altra cosa da dire è che questo genere di caminetto può supplire al riscaldamento centrale evitando alla caldaia picchi di riscaldamento che sono a basso rendimento e quindi molto costosi.

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