Il mondo dei bambini

Influenza 2011-2012 «Vaccinatevi»

«Si tratta del ceppo AH3NH2, il cosiddetto “Perth like” – spiega il professor Giancarlo Icardi, direttore del Dipartimento di Igiene -è un virus largamente atteso che fa parte di quelli inseriti nel vaccino».

Anche quest’anno, arriva il Natale e con lui giunge l’influenza. Come nel 2010, si presume la circolazione di tre virus: l’H3N2, l’H1H1 (colui dell’influenza A) e B/Brisbane, tutti avvolti dal vaccino trivalente. «Siamo perfettamente nei tempi – chiarisce Gianni Rezza, dirigente del dipartimento malattie infettive dell’Iss – in genere i primi avvistamenti del virus si hanno sempre verso fine novembre, quasi sempre nel Nord Italia. Ora aumenterà leggermente la curva di incidenza, poi, attorno a Natale avremo una crescita dei casi per arrivare al picco tra gennaio e febbraio».

L’evoluzione, secondo gli esperti, dovrebbe essere somigliante a quello del 2010, eccetto delle piccole modifiche che ogni tanto sorgono nei virus, con una stima dai 2 ai 4 milioni di casi totali alla fine della stagione influenzale. Che però dovrebbe essere più mite ad differenza del passato. Sulla base di una soglia infettiva di 2 casi di epidemia ogni mille abitanti, al momento la scorrimento del batterio è molto bassa. I casi di malanno verificati da settembre ad oggi, ed esplosi con la nuova apertura della scuole, stabilisce Icardi, sono tutti dovuti a virus parainfluenzali. «Il virus isolato a Genova – chiarisce ancora il virogolo Francesco Pregliasco -, cosiddetto “australiano”, è già conosciuto e circolante anche nel 2010. Proprio per questo, si può ipotizzare un grado di immunizzazione nella popolazione e un numero minore di casi».

Quindi, cosa aspettate, vaccinatevi, prima che il virus vi prenda fra i suoi tentacoli, vi distrugge come ogni anno.

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