Sessualità

Confessione di una vita di sesso travagliata, parte prima

Avevo circa 7/8 anni quando incominciai a percepire discorsi fra i “grandi” che ancora non ero in grado di capire, gli adulti tendono a pensare che i bambini siano sordi! Ricordo mamma e le sue amiche che si illuminavano raccontando prodezze sessuali ( soprattutto extraconiugali ). Ero piccola e innocente ma alcune frasi restarono impresse nella mia mente. Crescendo capii il senso di quelle parole, ero una studentessa attenta e solerte, molto curiosa, ma negli anni80’per una quindicenne fare certe domande era ancora tabù.

Ebbi la fortuna di relazionarmi con due insegnanti dalla mente elastica che ci spiegarono tutto ciò che, secondo loro, ci serviva sapere. Intanto continuavo a carpire i racconti dei “grandi”.

Ebbi qualche fidanzatino, nulla di importante, fino a quando conobbi colui che sarebbe diventato mio marito. Teoricamente sul sesso sapevo tutto, in pratica ero completamente a digiuno. Mi resi subito conto di un fattore essenziale, il desiderio maschile differiva molto da quello femminile.

Il mio ragazzo mi tormentava, io ero vergine e impaurita, sentivo qualcosa ma no nera così forte da spingermi all’atto pratico. Venne il momento della fatidica “prova d’amore”, era una fredda sera di febbraio, in macchina in una stradina isolata, più per stanchezza che per convinzione dissi sì, a distanza di tanti anni ancora mi pento! Fu un’esperienza disastrosa, non sentii nulla se non dolore, ero furiosa con me stessa e con lui, fortunatamente durò poco meno di 5 minuti…

Fu l’inizio della fine. Cercai di convincermi che le circostanze non erano state favorevoli e dopo qualche tempo riprovai, ma, io ero inesperta e lui pure, un altro disastro per me, e piena soddisfazione per lui, incominciai a prendere la pillola, ormai non potevo più tirarmi indietro. Per gli uomini il desiderio sessuale è fisiologico, al di la dell’attrazione e dei sentimenti per loro è un bisogno animale da soddisfare e basta, un ruolo importante  ha il testosterone, un ormone che stimola il desiderio e che produciamo tutti, gli uomini in quantità maggiore e direttamente nei testicoli, le donne molto meno e a livello delle ovaie.  La donna ha percezioni diverse, cicli ormonali legati alle mestruazioni che incidono molto sul desiderio e soprattutto, non è solo sesso ma l’insieme di tante piccole emozioni che scatenano il desiderio. Per farla breve, nonostante non avessi la più pallida idea di cosa fosse un orgasmo, lo sposai convinta che con il matrimonio si sarebbe risolto tutto. Nell’arco dei primi 30 mesi ebbi due figli, mi dedicavo a loro anima e corpo cercando dio sfuggire al “dovere coniugale”.

Lessi tutto ciò che trovai sull’argomento e mi decisi ad affrontare mio marito, che pur consapevole della situazione la ignorava allegramente, pensando che il problema fosse solo ed esclusivamente mio. Parlammo a lungo e lui promise che avrebbe cercato di pensare anche a me. Fu tutto inutile il desiderio da parte mia scemava ogni volta di più, certamente le gravidanze non avevano aiutato, ma la natura faceva comunque la sua parte, nel periodo premestruale quando ero in fase di ovulazione il desiderio lo sentivo, eccome se lo sentivo, ma evidentemente l’incompatibilità era fra me e mio marito. Dopo diversi tentativi trovammo una pseudo soluzione, soddisfatta la “sua necessità” si dedicava a me attraverso la stimolazione del clitoride, scoprii una nuova dimensione del sesso che sul momento mi dava piacere per poi lasciarmi l’amaro in bocca…

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