Il mondo dei bambini Mamma Salute del Bambino

La dentizione dei bambini: come alleviare i disturbi

Ero soltanto una giovane mamma alla prima esperienza quando mio figlio (che all’epoca aveva circa 5 mesi) cominciò a comportarsi in modo strano. E’ sempre stato un bambino calmo e pacifico, ma all’improvviso cominciò a dare segni di nervosismo, lanciava i suoi giochi preferiti, urlava senza motivo e soprattutto mordeva tutto ciò che gli capitava a tiro: le sue piccole dita, le mani di suo padre, la punta del mio naso, il lobo del mio orecchio! Non riuscivo a capire perché il mio dolce fagottino si fosse trasformato all’improvviso nella più fedele riproduzione di Mr. Hyde!

La risposta alle mie domande apparve chiara venti giorni dopo, quando mi accorsi che un piccolo dentino era spuntato! Si era aperto un varco nella rosea gengiva ed era lì che, facendo capolino a ogni suo sorriso, rendeva la sua espressione ancora più simpatica. Dopo la prima drammatica esperienza, decisi di informarmi sui metodi più validi per alleviare il dolore durante questo delicato momento e sono diventata una vera esperta!

La fase della dentizione inizia intorno ai primi 4-5 mesi di vita (momento in cui compaiono i primi disturbi) per terminare al raggiungimento dei 2-3 anni con la comparsa dei molari.  Si possono distinguere due momenti: la fase preparatoria e la fase dell’eruzione dentale.

Inizialmente la gengiva comincia a indurirsi e, anche se a prima vista non si nota nulla di strano, il dentino sta già cominciando a farsi strada spingendo da sotto la gengiva. I disturbi associati a questa fase sono chiari:

-eccessiva salivazione;

-feci liquide e acide;

-nervosismo;

-inappetenza;

-febbre;

-risvegli notturni.

Quando sulla gengiva appare una righina bianca vuol dire che si sta per entrare nella fase dell’eruzione dentale; fase che, al contrario della precedente, è più breve e molto meno fastidiosa.

I rimedi che danno sollievo al bambino

I disturbi legati alla dentizione possono essere alleviati in vari modi, tra i più conosciuti:

Il miele rosato è una sostanza  naturale dalle note proprietà rinfrescanti ed emollienti che agisce ammorbidendo le gengive e facilitando l’eruzione del dentino. Molti esperti affermano che tale rimedio, oltre a essere poco efficace, può favorire la comparsa della carie a causa del miele contenuto all’interno del composto, pertanto potrebbe essere addirittura dannoso.

Un altro rimedio valido consiste nell’applicare sulla gengiva appositi unguenti contenenti una piccola percentuale di anestetico.

Se  infine il bambino vuole mordicchiare qualcosa per massaggiare le gengive irritate, ma non avete in casa uno di quei giochi di gomma che rispondono proprio a questa esigenza, vi consiglio di offrirgli un comune spazzolino per i denti. Personalmente il mio bambino lo preferiva ai giochi gommosi ed era l’unica cosa che non lanciava.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *