Angolo Donne

Rifarsi le labbra: cosa bisogna sapere

Chirurgia estetica: cosa bisogna sapere sul tuo chirurgo estetico?


Da alcuni anni a questa parte, anche il nostro Paese sta registrando un incremento delle richieste di interventi di chirurgia plastica estetica, finalizzati al miglioramento dell’aspetto fisico. Un fattore sempre più importante non solo per accettarsi davanti allo specchio, ma anche per migliorare le proprie relazioni sociali o dare un’ulteriore spinta alla propria carriera lavorativa. Sono tante le motivazioni che oggi spingono donne (e sempre più) uomini ad affidarsi ad un chirurgo estetico per migliorare il propri aspetto fisico. Ma quali sono le richieste più frequenti da parte delle italiane? Quali sono i ritocchini più desiderati?
“Tra le richieste più frequenti delle pazienti italiane troviamo il desiderio di rifarsi le labbra – fa sapere Marco Castelli, chirurgo estetico che opera da anni sia in Italia che in Svizzera – ma non mancano, specie negli ultimi anni, le domande di intervento al seno, al naso e agli occhi”.
Ma i ritocchino è sempre davvero necessario?
Ovviamente no, non sempre! Infatti, è proprio questo uno dei temi fondamentali sui quali occorre riflettere. Bisogna interrogarsi realmente sull’effettiva necessità, capire se ci sono metodi alternativi meno invasivi per raggiungere lo stesso risultato (o almeno per migliorare la situazione) e soprattutto occorre chiedere il consiglio di un esperto del settore. Il chirurgo cui ci si affida, infatti, dovrebbe essere iscritto all’ordine dei medici specialisti che operano nel campo della chirurgia estetica e per accertarsi di questo è possibile fare riferimento all’AICPE (Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica) per capire da subito se si tratta di un professionista o meno.

Un altro elemento che permette di discernere se il chirurgo che si sta contattando è autorizzato a fare il suo lavoro ed è realmente un professionista, è leggere attentamente quello che c‘è scritto sulla sua insegna. È bene diffidare da coloro che scrivono semplicemente “Chirurgo Plastico” sulla targa dello studio o sul ricettario, e optare per coloro che specificano invece “Specialista in Chirurgia Plastica”.
Infine, è bene non rivolgersi mai a chirurghi (o pseudo tali) che non operano in cliniche specializzate (solo gli specialisti possono farlo) ma in semplici ambulatori medici, senza anestesista, o da coloro che promettono risultati facili ed eclatanti a costi molto contenuti.

 

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