D’estate si passa molto tempo all’aria aperta e si scoprono grandi porzioni di pelle. Impossibile agire diversamente, ma fate attenzione: ci sono molti insetti dannosi che potrebbero nuocere alla vostra salute e a quella dei vostri piccoli con una semplice puntura.

Quando un insetto punge, inietta parte della sua saliva: l’organismo umano rilascia automaticamente l’istamina e ciò che ne deriva è dolore, bruciore e prurito. La cute si solleva e si arrossa e su di essa si forma una crosticina che equivale, per diametro, alla grandezza del pungiglione dell’insetto. Una puntura d’insetto (come quella di un ape o di un calabrone) può, anche se raramente, scatenare delle reazioni allergiche o shock anafilattici.

Vi sono vari accorgimenti, comunque, per prevenire e ridurre al minimo le punture d’insetto. Alcuni consigliano di indossare maniche e pantaloni lunghi, ma d’estate è quasi sempre impossibile: preferite le maglie a mezza manica rispetto alle canottiere, pinocchietti invece degli shorts ed evitate abiti di colore scuro. Non utilizzate profumi fruttati o molto forti; cospargete la pelle dei bambini con le lozioni ad azione repellente per gli insetti che, al giorno d’oggi, non hanno neanche l’odore sgradevole che avevano un tempo.

Per non attirare insetti in casa evitate di lasciare scarti all’aperto e riducete il contatto con cibi e bevande dolci. Tenete chiusi i bidoni dell’immondizia; munite le finestre (e le culle, se in casa ci sono bambini piccoli) di zanzariere. Evitate le uscite al tramonto o all’alba: questi momenti per noi molto romantici, sono anche quelli di maggior attività per le zanzare. Lavatevi subito se sudate, poiché sudore e anidride carbonica attraggono gli insetti. Non lasciare i sottovasi dei balconi pieni d’acqua, poiché creereste un habitat perfettamente umido per le zanzare. Infine, evitate di grattare e spremere le punture d’insetto o causerete un peggioramento della lesione: lavate invece la parte con acqua, passateci un po’ di ghiaccio e poi cospargetela di pomata con antistaminico.

Per quanto riguarda gli insetticidi, evitate quelli chimici che possono essere dannosi anche per voi e preferite gli apparecchi ad ultrasuoni o, all’esterno della casa, zampironi e candele alla citronella o al geranio. Un vecchio metodo per tenere lontane le zanzare, se in casa c’è un fumatore, è quello di mettere, fuori al balcone, la sera, una bacinella piena d’acqua con una sigaretta: pare infatti, che la nicotina sia un potente insetticida e che le faccia assuefare fino a portarle alla morte o che le spinga ad allontanarsi.