16 settimane
Ed eccoci nella sedicesima settimana! Siamo nel quarto mese di gravidanza, uno dei più rilassanti per la futura mamma, che non ha più nausee e sensi di vomito, ma avverte invece sempre più la vita che sta crescendo in lei, con maggiore serenità. Rallentano i cambiamenti ormonali, mentre accelera il cambiamento del corpo. E anche la gioia.

Cosa cambia nella mamma?

Partendo dall’analisi dei cambiamenti negativi…dobbiamo segnalare, in questi giorni, l’arrivo delle prime smagliature sul ventre, la cui pelle, se non è stata ammorbidita in passato, non ha ora la sufficiente elasticità per reggere l’aumento della pancia e degli arrotondamenti che, da ora in poi, si faranno sempre più intensi. Sono sicuramente utili, per tenerle sotto controllo, massaggi quotidiani con olio idratante e una buona crema rassodante. Per prevenire la comparsa di queste antiestetiche striature che, se non trattate da subito, potrebbero diventare perenni, è utile anche prestare attenzione all’aumento di peso, abituandosi a farlo fino al parto (e, volendo, anche oltre), ancor di più negli ultimi mesi, quando il pancione sarà al massimo.

Inoltre, incomincia un periodo di pigrizia per l’intestino, che può portare ad una stitichezza abbastanza frequente. Naturalmente, per regolarizzarsi, può essere utile mangiare una maggiore quantità di fibre e di frutta e verdura fresca, sempre molto ben lavata se consumata cruda, oltre a un movimento quotidiano leggero ma continuo, come una breve passeggiata.

Potrebbero anche verificarsi alcune macchie sul viso della donna: compare la cosiddetta “maschera della gravidanza”, che sparirà dopo il parto: per limitarne l’intensità, comunque non così fastidiosa, può essere utile idratare la pelle del viso con una crema solare ad elevato fattore protettivo, tenendola comunque sempre ben idrata in genere.

Come cresce il bambino?

Durante questa sedicesima settimana, il piccolo fa altri progressi, e le sue misure si mantengono intorno agli 11 cm di lunghezza e con un peso di circa 80/85 gr. Iniziano a formarsi le cavità delle orecchie e i suoi tratti sono ormai quasi tutti definiti, persino le impronte digitali, se potessimo rilevarle! Tutti i suoi muscoli sono ancora in crescita, ma formati, e cominciano ad avvertirsi i suoi primi movimenti all’interno del pancione.

Dagli screening medici è possibile individuare chiaramente la colonna vertebrale e le ossa degli arti, così come si può già fare una valutazione della plica nucale e del cervelletto, dello stomaco (che si è originato dall’intestino) e dei reni, generati, con la vescica, dall’uretra. In questa sedicesima settimana sono evidenti anche le labbra, fino ad ora unite alle gengive, e il feto è ora in grado di deglutire e anche di fare pipì, inghiottendo parte del liquido amniotico che lo protegge e lo nutre.

L’ecografia

Dolori

Come abbiamo detto, per la futura mamma, la sedicesima settimana e, in genere, tutto il quarto mese, è un periodo di sollievo per fastidi e disturbi, almeno in linea di massima. Potrebbero, però, presentarsi già delle leggere contrazioni, dei dolori al basso ventre che, se sono in forma leggera e distanziata, possono considerarsi normali in questa fase della gravidanza, a cui, comunque, la donna potrebbe non essere preparata.

In quel caso, oltre al consiglio di maggior riposo e rilassatezza, ma soprattutto se si avvertono comunque in maniera troppo persistente e frequente, sono da rilevarsi come sintomi anomali che, specie se arrivano ad essere dolorosi, devono essere comunicati al proprio medico.

Inoltre, i legamenti dell’utero iniziano ad ispessirsi e allungarsi, e questi mutamenti potrebbero portare ad avvertire quasi degli strattoni ai muscoli del basso ventre, specie quando si fanno dei movimenti un po’ più bruschi: anche in questo caso, tutto nelle norma, ma anche in questo caso…non farà male un riposo più frequente, magari evitando azioni domestiche un po’ faticose.

Particolare attenzione meritano, invece, crampi addominali intensi accompagnati da sanguinamento, se pure non copioso, così come secrezioni biancastre, che potrebbero significare un’infezione ai reni o una candida: ovviamente, anche in questo caso, nessun allarmismo, ma necessità immediata di riferire al ginecologo.

Esami e visite da fare

Ogni mamma (a parte qualche raro caso in cui si preferisce mantenere il riserbo fino al parto) attende l’ecografia del quarto mese per conoscere il sesso del proprio bambino che porta in grembo: infatti, nella sedicesima settimana, gli organi genitali esterni sono formati e dunque, in base alla sua posizione nell’utero, finalmente potrebbe essere il momento di sapere se il fiocco dovrà essere rosa o azzurro. L’esame sarà completato da un Doppler per il controllo del battito cardiaco e, in generale, per conferma del buono stato di salute del feto.

Inoltre, il medico che segue la gestante potrebbe voler approfondire eventuali carenze di ferro, che andrebbero integrate nell’alimentazione, e per rilevarle è necessario un nuovo esame del sangue, che può monitorare i livelli di emoglobina. Se l’età della futura mamma supera i 35 anni, o comunque in caso di gravidanza a rischio o di esiti dubbi di altri screening, il ginecologo può poi prescrivere l’amniocentesi, un esame idoneo a rilevare eventuali anomalie cromosomiche che, proprio a partire dalla 16ª settimana, può essere eseguito in maniera del tutto gratuita tramite il Servizio Sanitario Nazionale.

I compiti del papà

Abbiamo visto che, questa sedicesima settimana, per la gestante è quasi di relax, più tranquilla dei 3 mesi che l’anno preceduta, non comporta visite particolari ed anche i disturbi sono molto meno intensi e frequenti. Tutto questo, ovviamente, porta ad uno stato generale di maggiore serenità, che si ripercuote inevitabilmente anche sul compagno.

In questi giorni, il futuro papà potrebbe approfittarne per organizzare insieme una breve vacanza, forse l’ultima “a due”, senza dubbio piacevole da vivere e da ricordare in futuro. Peraltro, a partire dall’ottavo mese, la donna non potrà viaggiare in aereo sino a parto avvenuto, e comunque, in linea generale, gli spostamenti saranno più faticosi per via del pancione, della stanchezza e dei vari pensieri degli ultimi mesi.

Non solo, però: il papà, che avrà cominciato già da qualche giorno a “parlare” al feto attraverso la pancia della sua compagna, potrà riavvicinarsi a lei con amore e desiderio senza paura di interferire nel processo di gravidanza che, in questa fase, anzi, può considerarsi tranquillo nel suo procedere regolare, anche in caso di rapporti intimi di coppia, capaci, invece, di rinforzare il rapporto a due nell’attesa, ormai breve, di diventare una famiglia a tre!