Inizia il freddo e chi è soggetto ai geloni, è già in ansia.
La manifestazione del gelone è il congelamento di una parte di pelle e dei tessuti che vi sono intorno, le parti più colpite solitamente sono mani e piedi, ma, nei soggetti predisposti anche il viso e altre parti del corpo non sono immuni.
Sicuramente il freddo è la causa principale e questo può spiegare la comparsa del fenomeno per le parti esposte ai rigori invernali, purtroppo gran parte delle persone colpite lamenta dolorose manifestazioni anche ai piedi, che naturalmente sono sempre ben coperti e protetti dal freddo.
Quindi possiamo affermare che alla formazione dei geloni occorre innanzitutto un problema di circolazione che colpisce tutti in inverno, la vasocostrizione, ma nei soggetti più predisposti e tendenti alla pelle secca ciò incide notevolmente con la comparsa della patolologia.
I casi più frequenti comunque sono da imputare all’esposizione al freddo in maniera poco saggia, abbigliamento leggero o contatto con materiali gelidi che provocano la comparsa del disturbo.
Il gelone o ipotermia del tessuto colpito può avere due conseguenze specifiche:
Se preso in tempo si può curare o almeno lenire, se è a uno stato avanzato, bisogna intervenire chirurgicamente per evitare il diffondersi della cancrena.
I sintomi fortunatamente sono facilmente individuabili soprattutto da chi ci soffre regolarmente, pertanto a meno che non ci si trovi in situazioni di emergenza si può intervenire subito.
Inizialmente si sente la pelle pizzicare e prudere, in seguito compare un forte arrossamento, la parte s’intorpidisce, nei casi più acuti ci può essere sanguinamento dovuto alla screpolatura della pelle.
E’ probabile la comparsa di febbre e sensazione di malessere generale.
La terapia in questi casi è sintomatica, il medico prescriverà antibiotici e antinfiammatori.
Massaggi lievi con alcool per riscaldare la parte colpita e immersione in acqua tiepida e pomate molto grasse a base di antibiotico per un’azione locale.
Veramente utile è l’idromassaggio eseguito con olii essenziali di camomilla semi di lino, in più cospargere il corpo con olio per bambini durante la doccia serve a creare una pellicola che protegge la cute dalle aggressioni esterne.
La parte più importante è la prevenzione, uno stile alimentare sano e ricco di flavonoidi aiuta la circolazione, assolutamente da evitare alcool e fumo i primi imputati della vasocostrizione.
Inoltre a livello casalingo è bene usare prodotti per l’igiene personale a base di olii e sostanze idratanti. Ogni giorno si deve curare la pelle con creme e impacchi, molto utile è l’aloe sia come fluido idratante che in forma oleosa.
Adottare questi piccoli accorgimenti la sera prima di andare a letto è utile per dare il tempo alla pelle di assorbire tutte le sostanze necessarie.
Anche in estate nonostante il caldo e il fastidio che possono dare le creme, è necessario idratare la pelle, ci sono molti gel idratanti a rapido assorbimento che non creano fastidi.