Vantaggi Condizionatori

I condizionatori sono diventati irrinunciabili per molti italiani, ma se la loro utilità è indiscutibile, la crescita esponenziale di questi elettrodomestici è però dovuta a tre fattori in particolare: le temperature sempre più estreme a causa dei cambiamenti climatici, la maggiore efficienza energetica degli apparecchi e le detrazioni fiscali volute dal Governo.

Per comprende meglio come dotare la nostra casa di climatizzatori d’aria efficienti, senza spendere cifre stratosferiche in fase di acquisto e con l’utilizzo quotidiano, abbiamo chiesto all’azienda specializzata nell’installazione di condizionatori a Torino Custom Sales di spiegarci i perché di questa rapida crescita.

Temperature sempre più estreme: i vantaggi dei condizionatori

I cambiamenti climatici sono ormai evidenti e anche in Italia assistiamo a fenomeni metereologici estremi: in alcuni periodi si registrano temperature massime da record e devastanti rovesci improvvisi, in altri è la siccità a farla da padrona, amplificando anche i problemi di smog e inquinamento, in particolare nelle grandi città.

Con questo scenario, i vantaggi dei condizionatori sono evidenti, d’estate quando consentono di raffrescare e deumidificare l’aria, filtrandola anche da smog e altre particelle pericolose, d’inverno quando offrono un rapido riscaldamento dell’aria, sempre con il valore aggiunto del filtraggio.

I tanti vantaggi di questi elettrodomestici sembrerebbero però scontrarsi con costi di acquisto, di installazione e di esercizio molto elevati, ma le cose stanno realmente così? Andiamo a scoprirlo approfondendo i temi dell’efficienza energetica e del Bonus Climatizzatori.

Condizionatori sempre più efficienti

Uno dei cambiamenti epocali nella storia dei condizionatori d’aria è avvenuto con il passaggio alla tecnologia inverter che, rispetto ai precedenti modelli di tipo ON-OFF, consente di abbattere i costi della bolletta elettrica per la capacità di lavorare “al minimo” una volta raggiunta la temperatura impostata.

La peculiarità dei condizionatori inverter, infatti, è proprio quella di ottimizzare il mantenimento della temperatura ideale una volta che questa viene raggiunta, con evidenti benefici in termini di comfort e di costi: minori sbalzi termici quindi, ma anche consumi elettrici inferiori di più di 1/3 rispetto ai climatizzatori ON-OFF.

Rinunciare al condizionatore perché consuma troppa elettricità, oggi che questi apparecchi sono disponibili anche in Classe A+++ o in Classe A secondo la nuova etichetta energetica, non ha più senso. Lo stesso si può dire anche per l’investimento iniziale per l’acquisto e il montaggio dei climatizzatori, come illustrato nel prossimo paragrafo.

Bonus condizionatori: quando lo sconto è immediato

Gli incentivi statali per l’efficientamento energetico non riguardano solo il tanto reclamizzato Superbonus 110% di cui tanto si parla, ma al quale in pochi sono riusciti davvero ad accedere. Chi vuole acquistare e installare un nuovo condizionatore, ad esempio in sostituzione di un modello più vecchio e meno efficiente, può infatti ottenere una detrazione Irpef dal 50 al 65%, anche sotto forma di sconto immediato in fattura, con la cessione del credito all’azienda installatrice.

Rispetto al passato, quando era unicamente consentito spalmare di anno in anno le detrazioni nelle dichiarazioni dei redditi dei successivi 10 anni, oggi il risparmio lo si ottiene subito: con la cessione del credito, lo sconto del Bonus viene immediatamente sottratto dall’importo totale dovuto all’azienda installatrice che in molti casi, come in quello di Custom Sales, consente inoltre di saldare a rate la cifra rimanente.

Per fare un esempio, un condizionatore di marca con split a parete e motore esterno può costare meno di 20 euro al mese, comprensivo di installazione a regola d’arte e di tutte le certificazioni del caso.

L’importanza della manutenzione

Quando parliamo di efficienza energetica dei condizionatori e di convenienza a livello di costi, allora non possiamo trascurare l’importanza della manutenzione di un impianto termico. Pur ricordando che la manutenzione per i condizionatori è obbligatoria solo in caso di impianti sopra i 12kW, va sottolineato come i controlli regolari dell’impianto consentano di ottenere importanti vantaggi:

  • prevenire guasti e malfunzionamenti improvvisi,
  • aumentare la durata nel tempo del condizionatore,
  • sfruttare il periodo di validità della garanzia per riparazioni necessarie,
  • garantire elevata qualità dell’aria con la pulizia dei filtri,
  • mantenere l’efficienza energetica e quindi evitare maggiori consumi elettrici.